Lazio. Oggi si parla di direzione delle professioni sanitarie

Lazio. Oggi si parla di direzione delle professioni sanitarie

Lazio. Oggi si parla di direzione delle professioni sanitarie
Un pomeriggio di confronto per capire lo stato dell’arte e le prospettive future della dirigenza delle professioni sanitarie. Appuntamento ore 15 all’IFO. Il programma

Riprende attenzione nel dibattito sanitario nella Regione Lazio la questione della valorizzazione della dirigenza delle professioni sanitarie e dell'attuazione piena della legge 251/00; argomento strategico per un moderno funzionamento del Servizio sanitario regionale largamente realizzato in tutte le Regioni e che nel Lazio doveva essere realizzato all'epoca dell'Assessore regionale alla Sanità on. Augusto Battaglia, con Saverio Proia suo consulente per le professioni sanitarie. L’occasione per scoprire lo stato dell’arte e le prospettive future sarà oggi, all’IFO, alle ore 15,00, per un convegno promosso dalla Federazione italiana dei tecnici di laboratorio biomedico.

Nel 2006, infatti, era stata attuata la legge 251/00 prevedendo la costituzione di 5 servizi, quali strutture dirigenziali, semplici o complesse a seconda le dimensioni, uno per ciascuna area professionale (infermieristica-ostetrica, tecnico-sanitaria, riabilitazione, prevenzione, assistenti sociali); nel medesimo accordo erano state disciplinate le ulteriori articolazioni dei servizi, le relazioni tra la nuova dirigenza e la preesistente dirigenza medica – sanitaria, i compiti dei servizi e la possibilità di inserimento degli stessi negli attuali dipartimenti aziendali o in un nuovo dipartimento dell’assistenza. Le Aziende Sanitarie avevano recepito tali direttive istituendo in tal senso i servizi delle professioni sanitarie e sociali ed avviando la nomina dei dirigenti.

Questa evoluzione legislativa e normativa fu tuttavia vanificata dalle linee guida per gli atti aziendali nella Regione Lazio della precedente Giunta che annullarono alcune delle precedenti scelte prevedendo, tra le altre cose, un unico servizio per le 4 aree sanitarie (infermieristica-ostetrica, tecnica, riabilitativa e prevenzione). Cosa fare, ora? Se ne parlerà domani all’IFO.
 

08 Luglio 2014

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