Legge di stabilità. Assobiomedica: “Pronti a chiedere il pagamento in contrassegno delle forniture”

Legge di stabilità. Assobiomedica: “Pronti a chiedere il pagamento in contrassegno delle forniture”

Legge di stabilità. Assobiomedica: “Pronti a chiedere il pagamento in contrassegno delle forniture”
È questa una delle decisioni dell’Assemblea straordinaria che si è riunita oggi a Milano per stabilire come far fronte alle misure predisposte dalla legge di stabilità. Assobiomedica, ricordando gli oltre 5 mld di euro di crediti vantati dal settore, ha sottolineato come “nulla è stato fatto per porre rimedio”.

“La situazione in cui versa il settore biomedicale, aggravata dalle recenti manovre del Governo, che prevedono tagli lineari per i dispositivi medici, e l’ulteriore proroga a tutto il 2013 del blocco dei pignoramenti, hanno costretto le aziende associate ad Assobiomedica a decidere di richiedere tassativamente il pagamento in contrassegno delle forniture agli enti sanitari peggiori pagatori. Va ricordato, infatti, che il settore vanta tutt’ora crediti per oltre 5 miliardi di euro e che nulla è stato fatto per porre rimedio a questa situazione vergognosa. Il passo successivo sarà l’avvio della procedura di risoluzione dei contratti di fornitura per inadempimento”. Questa è una delle decisioni dell’Assemblea straordinaria di Assobiomedica che si è riunita oggi a Milano per stabilire come far fronte alle recenti misure predisposte dal Governo con la legge di stabilità.

È stato inoltre deciso di sospendere il sostegno agli eventi Ecm visto che “lo Stato impone per legge l’aggiornamento continuo degli operatori sanitari, ma non lo finanzia. Lo fa da sempre l’industria, ma a fronte dei tagli previsti, è un investimento non più sostenibile; d’altronde – è l’amara considerazione dell’Assemblea – evidentemente l’aggiornamento dei professionisti sanitari non è una priorità per il nostro Paese”.

“La riduzione al 4,8% del tetto di spesa per il 2013 e al 4,4% per il 2014 per l’acquisto di dispositivi medici – è emerso ancora dall’Assemblea – unitamente ai provvedimenti già adottati dalla spending review quale quello dei prezzi di riferimento, mettono in ginocchio il settore e a rischio il 20% dei posti di lavoro”.

L’assemblea ha quindi deciso di organizzare una manifestazione pubblica di protesta per contrastare il Governo che rifiuta di comprendere che di questi tagli “faranno le spese prima di tutto i cittadini, che si troveranno un sistema sanitario a doppio regime: quello pubblico impoverito, con dispositivi medici acquistati al prezzo più basso, quindi di mediocre qualità e di tecnologia obsoleta; e quello privato non convenzionato, efficiente e tecnologicamente avanzato, al quale però potranno accedere esclusivamente i cittadini abbienti”.
 

22 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione
Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 25 marzo 2026 che recepisce l’accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei...

Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”
Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”

Il Tar Lazio, Sezione Terza Quater, ha accolto il ricorso presentato da alcuni presidenti di Ordini territoriali della professione sanitaria di fisioterapista contro il diniego opposto dalla FNOFI alla richiesta...

Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi
Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi

Corrado Bondi è il nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (Andi). Una presidenza che, sottolinea l’Andi in una nota, si apre nel segno del dialogo e della coesione interna e...