Liberalizzazione farmaci. Parafarmacie: “Ecco le nostre proposte per Balduzzi”

Liberalizzazione farmaci. Parafarmacie: “Ecco le nostre proposte per Balduzzi”

Liberalizzazione farmaci. Parafarmacie: “Ecco le nostre proposte per Balduzzi”
Da una maggiore concorrenza per i farmaci di fascia C a una riforma sistema farmacia sul piano della distribuzione territoriale, salvaguardando le farmacie rurali. Queste le proposte che Forum nazionale Parafarmacie , Anpi e Mnlf si apprestano a presentare al ministro della Salute.

“Rimuovere i vincoli posti a protezione della roccaforte per gli inclusi, non riscontrabili negli altri paesi europei, e consentire una maggiore concorrenza facilitando l'accesso agli esclusi: se è questo il leitmotiv dei provvedimenti che il Governo si appresta ad adottare in alcuni settori economici, non possiamo fare altro che incoraggiarlo a proseguire in questa direzione. D'altronde è la spinta che viene ormai da più parti, a partire dal Presidente dell'Autorità per la concorrenza e il mercato, Giovanni Pitruzzella”. E' quanto dichiarano le associazioni delle Parafarmacie, Forum nazionale Parafarmacie , Anpi (Associazione nazionale parafarmacie italiane) e il Mnlf (Movimento nazionale liberi farmacisti).

“Sul fronte dei farmaci – si legge ancora nella nota delle associazioni -, il presidente Petruzzella ha confermato infatti l'impostazione del suo predecessore, Catricalà, ovvero liberalizzare la vendita dei farmaci di fascia C e rimuovere gli ostacoli all’apertura di nuove farmacie, aumentando la pianta organica delle stesse. Parole chiare che condividiamo pienamente e che faremo nostre nella proposta di riforma che a breve proporremo al Ministro della Salute, Baluzzi”.

Per il Forum Parafarmacie, Anpi e Mnlf “è chiaro infatti che pur rimanendo fermi sulla necessità di mantenere due canali concorrenti e dunque portare i farmaci di fascia C fuori dalla farmacia, purché con l’obbligo del farmacista e di tutti gli adempimenti necessari (tracciabilità, conservazione e farmacovigilanza), crediamo che contestualmente debba essere avviata una seria riforma della farmacia sul piano della distribuzione territoriale, dei metodi di assegnazione, di salvaguardia delle farmacie rurali, in particolare le sussidiate, della partecipazione alla proprietà di soggetti diversi dal farmacista e della alienabilità della concessione”.

 

09 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Dalla prevenzione agli stili di vita, i consigli dell’ostetrica per proteggere la salute delle donne
Dalla prevenzione agli stili di vita, i consigli dell’ostetrica per proteggere la salute delle donne

C’è un tempo per curare e uno, ancora più importante, per prevenire. È da questo presupposto che prende forma la Settimana della salute della donna, occasione per riportare al centro...

Chirurgia robotica. I chirurghi Cic bocciano Agenas: “Raccomandazioni senza metodo e visione. L’Italia rischia di restare fuori dalla chirurgia del futuro”
Chirurgia robotica. I chirurghi Cic bocciano Agenas: “Raccomandazioni senza metodo e visione. L’Italia rischia di restare fuori dalla chirurgia del futuro”

Il Collegio Italiano dei Chirurghi (CIC), che riunisce le principali società scientifiche chirurgiche del Paese, boccia le raccomandazioni preliminari Agenas sull’impiego dei sistemi di chirurgia robotica in Chirurgia Generale, Ginecologia...

Specializzazioni non mediche. Sivemp aderisce alla mobilitazione degli specializzandi. “Subito certezze sulle borse di studio”
Specializzazioni non mediche. Sivemp aderisce alla mobilitazione degli specializzandi. “Subito certezze sulle borse di studio”

La Segreteria Nazionale e il Coordinamento nazionale degli specializzandi veterinari Sivemp si sono incontrati per affrontare la grave situazione di incertezza che sta bloccando l’avvio delle scuole di specializzazione per...

Abruzzo, medici di famiglia verso lo sciopero. Scotti (Fimmg): “Pieno sostegno ai colleghi”
Abruzzo, medici di famiglia verso lo sciopero. Scotti (Fimmg): “Pieno sostegno ai colleghi”

“A nome personale e della Fimmg nazionale esprimo il pieno sostegno ai colleghi abruzzesi che stanno chiedendo con forza il rinnovo dell’Accordo integrativo regionale. Non è accettabile che si continui...