Malattie croniche. Medici, psicologi e infermieri: l’integrazione che migliora la cura. Il Convegno

Malattie croniche. Medici, psicologi e infermieri: l’integrazione che migliora la cura. Il Convegno

Malattie croniche. Medici, psicologi e infermieri: l’integrazione che migliora la cura. Il Convegno
Chi viene colpito da una malattia cronica dovrà conviverci per il resto della sua vita. Per assicurare un percorso terapeutico quanto più efficace possibile è necessario che le varie professioni del mondo della salute integrino le proprie competenze. In che modo? Se ne parlerà a Terni durante il Convegno Nazionale “Cronicità. Professioni e persone: integrarsi per integrare”. IL PROGRAMMA.

L’80% della spesa sanitaria è destinata alla cura delle malattie croniche. Possono essere di diversa natura: metaboliche, cardiovascolari, oncologiche, renali, reumatiche, intestinali, neurodegenerative, respiratorie, endocrine. Tutte queste patologie, pur se differenti per cause e sintomi, hanno un comune denominatore: accompagnano la persona per gran parte della vita.

Come organizzare un sistema terapeutico, centrato sulle persone, che possa rispondere ad esigenze così al lungo termine sarà l’argomento centrale del Convegno Nazionale “Cronicità. Professioni e persone: integrarsi per integrare”. Se ne discuterà domani, 31 marzo, a Terni. L’evento, promosso dall’Ordine dei medici di Terni, dall’Ordine degli Psicologi dell’ Umbria, dall’Ipasvi di Terni, comincerà alle 8.30 e proseguirà per l’intera giornata.
“Il modo di supportare la persona, di metterla nelle condizioni di gestire al meglio la sua situazione, come parte della rete di cura ed assistenza – hanno spiegato i rappresentanti delle tre realtà professionali promotrici del convegno – può fare la differenza in termini di evoluzione della malattia, di qualità della vita e di costi. Per realizzare questo obiettivo il sistema di cura deve realizzare un approccio integrato, che guarda alla persona come corpo e come soggetto, poiché l’alleanza terapeutica tra curanti e persone dipende da fattori umani e relazionali, oltre che dalle capacità strettamente tecniche dei sanitari”.

A livello nazionale è stato varato il Piano della Cronicità proprio per affrontare in modo organico un tema di così vasta portata. Questo Piano prevede un approccio orientato al paziente come persona e non solo come “caso clinico”, ciò include le cure mediche e l’assistenza infermieristica, ma anche il sostegno psicologico e lo sviluppo delle risorse della persona. È prevista pure una messa in rete delle risorse del sistema, per offrire una maggiore continuità ed adeguatezza dei percorsi.

“E’ ovvio – hanno continuato gli organizzatori del convegno – che tale nuovo approccio richiede una diversa consapevolezza ed una maggiore collaborazione tra le figure professionali coinvolte. Per tali motivi tre istituzioni professionali rappresentative dei Medici, degli Infermieri e degli Psicologi, in sintonia con le rispettive federazioni nazionali, hanno dato vita a questo momento di confronto e riflessione operativa, con il necessario coinvolgimento dei soggetti istituzionali e delle rappresentanze dei cittadini. L’obiettivo – hanno concluso – è quello di attivare dei percorsi di collaborazione, buone prassi, formazione, a livello locale e nazionale, utili a potenziare le attività dei professionisti e del sistema in questo campo”.

30 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità
Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Arriva la firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Area Sanità relativa al triennio 2022-2024 che riguarda 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici....

Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27
Medici. Dalle risorse alle condizioni di lavoro. Ecco l’Atto d’indirizzo per il rinnovo del contratto 25-27

È stato adottato ieri dal Comitato di Settore Regioni-Sanità l’“Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027 per l’Area della Sanità”, che avvia formalmente il percorso negoziale per...

Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico
Età evolutiva. Fnopi-Sipinf rinnovano il protocollo: più competenze e ricerca per l’infermiere pediatrico

Dalla nascita all’adolescenza, il compito dell'infermiere pediatrico è costruire una relazione educativa e di fiducia che accompagni, nell'ambito del contesto familiare che lo sostiene, il bambino nelle sue fragilità e...

Trapianti e cure di fine della vita. Siaarti: “Quello che è giusto sapere per non perdere fiducia”
Trapianti e cure di fine della vita. Siaarti: “Quello che è giusto sapere per non perdere fiducia”

“È nostro dovere fare ogni sforzo perché non si spezzi la catena di fiducia e solidarietà alla base del SSN e della straordinaria impresa clinica e sociale costituita dai trapianti....