Mangiare bene per curarsi meno: al Ministero Salute convegno Omceo Roma sulla prevenzione

Mangiare bene per curarsi meno: al Ministero Salute convegno Omceo Roma sulla prevenzione

Mangiare bene per curarsi meno: al Ministero Salute convegno Omceo Roma sulla prevenzione

Gli ultra ottuagenari italiani assumono fino a 15 farmaci al giorno. Ridurre questa cifra attraverso corretti stili di vita e dieta mediterranea è l'obiettivo dichiarato dell'iniziativa. Presenti il ministro Lollobrigida e il sottosegretario Gemmato.

Prevenire per non curare — o almeno per curare meno e meglio. È questo il filo conduttore del convegno “Alimentazione e Salute: la Prevenzione come Pilastro di Longevità e Benessere”, organizzato dall’Ordine provinciale di Roma dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri e svoltosi questa mattina all’Auditorium “Cosimo Piccinno” del Ministero della Salute. Un appuntamento che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, professionisti sanitari e rappresentanti del mondo agricolo, con un messaggio di fondo che difficilmente si presta a essere contestato: l’alimentazione è medicina, e ignorarla costa.

A rendere urgente il dibattito è un numero che dovrebbe far riflettere. Secondo i dati dell’Aifa, gli ultra ottuagenari italiani assumono ogni giorno tra le 10 e le 15 pillole. Una cifra che fotografa non solo la cronicità di una popolazione che invecchia, ma anche il peso che questa tendenza scarica sul Servizio sanitario nazionale. Invertire la rotta — o almeno rallentarne la traiettoria — attraverso stili di vita corretti e una cultura alimentare più consapevole è l’obiettivo che l’Ordine dei Medici di Roma si è dato con questa iniziativa, la prima di una serie annunciata di attività congiunte con i ministeri della Salute e dell’Agricoltura.

Al dibattito hanno partecipato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, il presidente dell’Omceo Roma Antonio Magi e la consigliera Maria Grazia Tarsitano, organizzatrice dell’evento.

È stata proprio la dottoressa Tarsitano a delineare il ruolo che l’Ordine intende giocare in questo ambito: non solo formazione rivolta agli iscritti, ma anche campagne rivolte alla popolazione in quanto ente sussidiario dello Stato. “Se la prevenzione si svolge quotidianamente, mantenendo informazione e formazione continua su quelli che sono i pilastri più importanti, si possono ottenere reali risultati che vadano a impattare positivamente sullo stato di salute della nostra popolazione”, ha spiegato.

Il presidente Magi ha scelto toni più diretti, richiamando il valore — spesso dato per scontato — del sistema sanitario pubblico. “La salute nel nostro Paese la salvaguardiamo grazie al nostro Servizio sanitario nazionale che c’è e che dobbiamo mantenere a tutti i costi”, ha detto, aggiungendo che “noi non ci rendiamo conto che il nostro sistema di assistenza sanitaria è un bene e un valore unico, indispensabile come l’aria e la libertà”. Un richiamo alla sostenibilità del Ssn che passa, nella visione dell’Ordine, proprio dalla prevenzione: “Se preveniamo le malattie evitabili, i costi si riducono e riusciamo a mantenere questo bene che abbiamo nel nostro Paese”.

Sul piano scientifico, il convegno ha ribadito un orientamento consolidato nella letteratura internazionale: una dieta equilibrata ispirata ai principi della dieta mediterranea riduce significativamente l’incidenza di malattie cardiovascolari, tumori, diabete di tipo 2 e patologie neurodegenerative. Patologie che rappresentano oggi la quota più rilevante del carico assistenziale del SSN e che sono spesso correlate non a fattori genetici inevitabili, ma a stili di vita modificabili — sedentarietà, abitudini alimentari scorrette, scarsa consapevolezza dei rischi.

In questo quadro, l’alimentazione smette di essere una questione privata e diventa una determinante di salute pubblica, con ricadute dirette sulla sostenibilità del sistema. Un concetto che l’Ordine di Roma intende portare avanti con continuità, in collaborazione con le istituzioni competenti, convinto che la prevenzione non sia un costo ma un investimento — nel capitale umano e nelle finanze del servizio sanitario.

11 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”
Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”

La Regione Lazio ha approvato una nuova deliberazione che revoca le DGR 447/2015 e 1247/2025, introducendo una disciplina organica per gli studi professionali medici, odontoiatrici e delle altre professioni sanitarie...

Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118
Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118

Il logo del Numero Unico Europeo per le Emergenze (NUE) 112 è ora visibile su tutte le ambulanze Ares 118. Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha applicato ieri...