8 marzo. “È ora di fare rumore”. L’appello dell’Anaao Assomed alle donne medico 

8 marzo. “È ora di fare rumore”. L’appello dell’Anaao Assomed alle donne medico 

8 marzo. “È ora di fare rumore”. L’appello dell’Anaao Assomed alle donne medico 
In occasione della Giornata internazionale delle donne che in sanità sono alle prese con realtà lavorative sempre più disumana, l’Area Formazione femminile Anaao Assomed ha dato voce alle colleghe. “Non bastano più i numeri sulla predominanza dei camici rosa, perché sembra sempre che il lavoro qualificato di una maggioranza di professioniste possa essere visibile e apprezzabile solo in base al numero di ruoli apicali raggiunti”

”Essere medico, chirurga e donna oggi come ieri vuol dire ancora dover dimostrare non di essere più brave di altri, ma di valere, di essere affidabili, credibili per i pazienti. Per questo ho scelto di fare la chirurga d’urgenza in un ospedale di Napoli, perché dovevo avere e dare risposte chiare veloci e risolutive. Si cammina su pietre dure, si salgono scale lunghe e strette, si fanno i conti con l’età biologica, il desiderio di avere figli, di avere una famiglia, di fare carriera. Mi piace credere che nel mondo che vorrei non saremo più opzioni, ma scelte”.

È solo una delle tante testimonianze raccolte dall’Area Formazione femminile Anaao Assomed in occasione della Giornata internazionale delle donne che in sanità sono alle prese con realtà lavorative sempre più disumane. Non bastano i numeri che continuano a raccontare la predominanza dei camici rosa, perché sembra sempre che il lavoro qualificato di una maggioranza di professioniste possa essere visibile e apprezzabile solo in base al numero di ruoli apicali raggiunti.

“Una società lavorativa e non solo in affanno, – è un’altra testimonianza di una collega di Piacenza – vuole e ci vuole sempre più agguerrite, termine non casuale, insensibili, falsamente produttive. Cricete impazzite su una ruota alimentata dal nostro affaccendarci. Non c’è tempo per pensare e non c’è tempo per immaginare un futuro che si annuncia distopico, se mai ci sarà concesso un futuro. Il contrario di ciò che volevamo e vogliamo. Allora non resta altro da fare che trasformarci da minoranza silenziosa a maggioranza rumorosa. Capovolgere ogni cosa. Ribellarci oggi, domani e domani l’altro. Segnare la nostra strada”.

“Ogni giorno le donne – è la voce di una collega di Nuoro – sono in prima linea non solo nell’assistenza e nella cura, ma anche nella promozione e nella costruzione di un sistema sanitario pubblico più equo, accessibile e inclusivo. Il loro contributo, troppo spesso silenzioso, è essenziale per affrontare le sfide sanitarie globali, garantendo con umanità che ogni individuo, indipendentemente dal contesto sociale ed economico, possa accedere alle cure necessarie per tutelare la propria vita e la propria salute”.

“Ma di cosa abbiamo ancora bisogno?”, si chiede una giovane chirurga di Roma. “Abbiamo studiato, lavorato, conquistato spazi di libertà e parità. Eppure, spesso ci fermiamo sulla soglia del cambiamento, convinte che attendere sia più sicuro. Ma il mondo evolve, la medicina cambia e noi dobbiamo esserne protagoniste. La tecnologia non ci sostituisce, ci potenzia. E chi meglio di noi può bilanciare innovazione e sensibilità?

Oggi non chiediamo permesso, non aspettiamo il momento giusto. Oggi apriamo quella porta e andiamo incontro al nostro futuro, perché il cambiamento non si osserva: si guida. La nostra strada non è una sfida, è una rivoluzione. E noi ne siamo protagoniste”.

07 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Comparto sanità 2025-2027. Dall’Aran nuova proposta per il contratto: incarichi ridisegnati, progressioni tra aree e copertura economica in caso di vacanza contrattuale. La bozza
Comparto sanità 2025-2027. Dall’Aran nuova proposta per il contratto: incarichi ridisegnati, progressioni tra aree e copertura economica in caso di vacanza contrattuale. La bozza

Nuovo passaggio al tavolo Aran per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto Sanità 2025-2027 con l'Agenzia che ha presentato una proposta ai sindacati nella riunione di oggi in...

Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 
Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 

Per anni, nel mondo sanitario, la reputazione si è costruita soprattutto attraverso passaparola, lavoro sul territorio e relazioni sviluppate nella pratica clinica quotidiana. Negli ultimi anni, si sono aggiunti siti web, pagine social e profili online....

ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale
ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale

È stato firmato a Roma il nuovo Accordo di Programma tra ANCI, Conferenza dei Presidenti delle ANCI Regionali e Federsanità. L’intesa mira a rendere più solida e continuativa la collaborazione...

Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”
Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”

Il settore dei dispositivi medici si conferma una filiera strategica per il sistema industriale italiano, in linea con le indicazioni del Libro Bianco del MIMIT sul nuovo made in Italy...