Massofisioterapia. Simmas: “Operatori non vedenti dimenticati dalla politica”

Massofisioterapia. Simmas: “Operatori non vedenti dimenticati dalla politica”

Massofisioterapia. Simmas: “Operatori non vedenti dimenticati dalla politica”
E' l'allarme lanciato dal Sindacato italiano massofisioterapisti e massaggiatori sportivi. "Nell’universo della massofisioterapia i non vedenti esprimono delle capacità innate e sviluppano particolari abilità nella ricerca e nella valutazione".  

Ottantamila professionisti che lavorano nel settore sanitario e riabilitativo rischiano di essere dimenticati dalla politica nel Ddl 1324, disegno di legge attualmente in discussione in commissione Sanità del Senato e che prevede principalmente la riforma degli ordini delle professioni sanitarie. E’ l’allarme lanciato dal Sindacato italiano massofisioterapisti e massaggiatori sportivi (Simmas), che poco più di un mese fa è stato convocato per un ‘audizione in cui si è discusso della figura del massofisioterapista.

Il presidente del Simmas, Luca De Martino, in presenza dei componenti della commissione sanità del Senato, ha espresso con forza e convinzione l’importanza di considerare all’interno del disegno di legge in questione, la figura sanitaria del massofisioterapista non vedente (legge 570/61, 686/61 e legge 403/71).

Secondo De Martino è necessario riflettere “sull’importanza che riveste il corso per massofisioterapisti non vedenti, sottolineando che attualmente rappresenta una delle poche realtà formative e lavorative che permettono di bypassare realmente il disagio quotidiano di tanti ragazzi che vivono la propria vita in condizioni di totale cecità”.

Il presidente del Simmas sottolinea che manca fiducia nelle potenzialità del non vedente, in quanto è “troppo spesso considerato incapace per natura di affrontare le circostanze della vita e di conseguenza dimenticato dalle istituzioni e dalla politica. Contrariamente a quanto si possa immaginare, invece, nell’universo della massofisioterapia i non vedenti esprimono delle capacità innate, sviluppano capacità e abilità nella ricerca e nella valutazione che solo un non vedente è in grado di sentire e percepire”.

Il principio solidaristico, ricorda De Martino,“è posto dalla Costituzione tra i valori fondanti dell'ordinamento giuridico e rappresenta il pilastro sociale del nostro paese, non possono i politici far finta di ascoltare , ora è il momento di agire e avere il coraggio di interpretare la politica nel senso più nobile del termine, cercando di tutelare i più deboli, nel rispetto dei principi della Carta costituzionale”.

Se è vero che Il Simmas , conclude De Martino, “ha l’obbligo morale oltre che associativo di ridare dignità ad una professione antichissima è altrettanto vero che la politica ha l’obbligo politico e sociale di ascoltare e concretizzare le proposte serie, evitando le false promesse”.
 

27 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi
Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi

Il mercato del lavoro premia le professioni sanitarie. A certificarlo è il XXVIII Rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che conferma un tasso di occupazione record pari all'87,9% a un...

Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”
Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”

La Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg) esprime “profonda contrarietà” nei confronti del provvedimento governativo che dispone il reintegro nel Servizio Sanitario Nazionale dei medici radiati durante la pandemia...

Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”
Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”

“Alle Case di Comunità sarà affidata la gestione delle patologie croniche, degli anziani con bisogni complessi, delle fragilità sociali, sanitarie e del sostegno ai caregiver. I cittadini vi accederanno con...