Massofisioterapisti.Simmas: “Sia riconosciuto il nostro ruolo nell’area riabilitativa”

Massofisioterapisti.Simmas: “Sia riconosciuto il nostro ruolo nell’area riabilitativa”

Massofisioterapisti.Simmas: “Sia riconosciuto il nostro ruolo nell’area riabilitativa”
Il Sindacato di categoria lo ha ribadito anche in occasione dell’incontro di ieri al ministero della Salute. “Occorre stabilizzare la figura del massofisioterapista attribuendo il reale status giuridico che da anni le appartiene”.

“Stabilizzare la figura del massofisioterapista attribuendo il reale status giuridico che da anni le appartiene, ovvero professione sanitaria collocata in ambito riabilitativo ed esente IVA dietro prescrizione medica”. Il sindacato dei massofisioterapisti “Simmas”, è tornato a chiederlo ieri in occasione dell’incontro con le associazioni dei fisioterapisti e gli esponenti del Ministero della Salute.

“Consapevoli del fatto che vi è la necessità di chiarire, da parte degli enti preposti, in modo inequivocabile alcuni punti relativi alla nostra professione, ci è stato chiesto di avanzare una proposta che rispecchi la nostra volontà di risolvere questa annosa situazione e così faremo sin da subito”, spiega una nota del Simmas che fa il punto sull’incontro. “Chiariamo ancora una volte – prosegue la nota – che il Simmas ha l’obbligo di tutelare tutti, biennali e triennali, dal primo diplomato all’ultimo studente di un regolare corso di mft. La categoria non può e non deve, a nostro avviso, essere tutelata solo in base all’anno di diploma. Così come in una famiglia non deve esistere un figlio di serie A e di serie B, in egual modo non può e non deve esistere, nel nostro caso, il massofisioterapista di serie A e di serie B”.

“Da parte nostra – prosegue – assicuriamo la tutela verso tutti i massofisioterapisti che si sono diplomati e che si diplomeranno ai sensi della legge 403/71”.

Dalla Simmas arriva in fine un “ringraziamento” per la “disponibilità” di Giovanni Leonardi e del sottosegretario alla Salute Paolo Fadda “e a tutti i presenti con i quali siamo riusciti a creare un confronto sicuramente animato ma composto. Nei prossimi giorni saranno comunicate tutte le evoluzioni in merito a tale incontro, convinti del fatto che siamo solo all’inizio di un cammino intrapreso per risolvere i nostri problemi e fiduciosi di avere la disponibilità a intraprendere la giusta direzione per tutti da parte del Governo e delle istituzioni”.   
 

30 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Favo rinnova gli organi sociali. Paola Varese eletta nuova presidente
Favo rinnova gli organi sociali. Paola Varese eletta nuova presidente

oncologico, le elezioni per il rinnovo complessivo degli organi istituzionali. L'Assemblea delle Associazioni federate ha espresso la nuova governance che guiderà l'organizzazione nell'affrontare le sfide cruciali del Servizio Sanitario Nazionale,...

Giornata del Sollievo. Anelli (Fnomceo): “Prendersi cura significa non lasciare mai sola la persona che soffre”
Giornata del Sollievo. Anelli (Fnomceo): “Prendersi cura significa non lasciare mai sola la persona che soffre”

"Prendersi cura significa non lasciare mai sola la persona che soffre. Significa essere accanto al malato e alla sua famiglia, ascoltare, comunicare, alleviare il dolore, custodire la dignità della persona,...

Vaccini. Volpe (Siprec): “Somministrazione in farmacia strumento di protezione e prevenzione”
Vaccini. Volpe (Siprec): “Somministrazione in farmacia strumento di protezione e prevenzione”

"Le vaccinazioni antivirali sono uno strumento di protezione e prevenzione per ampie fasce di popolazione, in particolare anziani, cronici e pazienti fragili, fra cui quelli cardiopatici. E’ quindi utile estendere...

Riforma medicina generale. La protesta di piazza dei medici, Smi: “Pronti allo sciopero”
Riforma medicina generale. La protesta di piazza dei medici, Smi: “Pronti allo sciopero”

Cinquecento medici di medicina generale provenienti da tutta Italia hanno manifestato oggi davanti al Ministero della Salute, a Roma, per dire «no» alla riforma della medicina generale proposta dal ministro...