Medici. Dal 1° marzo pensioni più alte per quelli che decidono di restare al lavoro

Medici. Dal 1° marzo pensioni più alte per quelli che decidono di restare al lavoro

Medici. Dal 1° marzo pensioni più alte per quelli che decidono di restare al lavoro
L’Enpam interviene con un provvedimento tampone per incentivare i camici bianchi vicini alla pensione a restare al lavoro più a lungo. Per effetto di due delibere del Cda entrate in vigore il 1° marzo 2024, i medici e gli odontoiatri convenzionati e liberi professionisti che decideranno di andare in pensione dopo i 68 anni matureranno una pensione significativamente più alta

Nell’attesa di misure strutturali che risolvano il problema della carenza di medici, l’Enpam interviene con un provvedimento tampone per incentivare i camici bianchi vicini alla pensione a restare al lavoro più a lungo. Per effetto di due delibere del Cda entrate in vigore il 1° marzo 2024, i medici e gli odontoiatri convenzionati e liberi professionisti che decideranno di andare in pensione dopo i 68 anni matureranno una pensione significativamente più alta.

“Siamo di fronte a un problema generato da anni di errata programmazione, che ha fatto entrare nel mondo del lavoro molti meno nuovi medici rispetto a quelli che sono andati e stanno andando in pensione. Il nostro ora è un provvedimento contingente, nell’attesa che diventino operative misure strutturali studiate dal governo per il ricambio professionale – spiega il presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti –. Del resto in un’Italia che invecchia e che avrà sempre più bisogno di sanità e salute, prevenzione e qualità professionale, non possiamo rischiare che i cittadini rimangano senza medici.”

I NUOVI INCENTIVI

Un sistema di incentivazione per chi restava al lavoro esisteva già: i contributi Enpam versati dopo il sessantottesimo anno valevano il 20 per cento in più. Per i periodi lavorati dopo il 1° marzo 2024 questo vantaggio sarà moltiplicato.

Per i liberi professionisti che pagano la contribuzione piena l’aliquota di rendimento salirà dall’1,25 al 3,25 per cento.

Per i convenzionati, che pagano contributi più alti dei normali liberi professionisti, le aliquote di rendimento passeranno dall’1,40 al 3,40 per cento, nel caso dei medici di famiglia, e dal 2,1 al 4,1 per cento nel caso degli specialisti ambulatoriali.

I liberi professionisti potranno beneficiare di quest’incentivo fino all’età massima di 75 anni, mentre i convenzionati fino a 72 anni.

ESEMPI

Va precisato che l’impatto del nuovo sistema di incentivi cambia da persona a persona in base alla media retributiva avuta nel corso della vita professionale.

Tuttavia, è possibile analizzare dei casi teorici: un libero professionista, che ha avuto sempre un imponibile previdenziale equivalente a 50mila euro, lavorando un solo anno in più maturerà una pensione più alta di 1.625 euro annui.

Allo stesso modo, se un ipotetico medico di famiglia che ha sempre avuto ricavi per 100mila euro deciderà di lavorare un anno in più, avrà una pensione più alta di 3.400 euro all’anno (cioè 283 euro al mese).

Un incentivo che si spera convincerà un buon numero di medici a non chiudere il proprio studio professionale per il tempo necessario affinché altrettanti giovani medici possano completare la propria formazione, garantendo così il ricambio generazionale che serve per la tenuta del Servizio sanitario nazionale.

01 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Case di comunità. Segnali di disgelo. Schillaci: “Troveremo un accordo”. Scotti: “Disponibili a trattare, ma servono anche specialisti”
Case di comunità. Segnali di disgelo. Schillaci: “Troveremo un accordo”. Scotti: “Disponibili a trattare, ma servono anche specialisti”

Il confronto sulla presenza dei medici di famiglia nelle Case di comunità sembra riaprirsi dopo lo stop al decreto sulla riforma della medicina del territorio. Dal palco di “Spazio Salute”,...

Case e ospedali di comunità. “Basta atteggiamenti impositivi sui medici ospedalieri”. Anaao Assomed chiede un tavolo per discutere il ruolo di tutti i professionisti
Case e ospedali di comunità. “Basta atteggiamenti impositivi sui medici ospedalieri”. Anaao Assomed chiede un tavolo per discutere il ruolo di tutti i professionisti

“Il nodo delle case di comunità e degli ospedali di comunità non si scioglie se non vengono coinvolti tutti i professionisti”.  Ad affermarlo è il Segretario Nazionale Anaao Assomed, Pierino...

Corti (Fimmg): “Nostra mobilitazione ha bloccato il decreto, ora serve risposta efficace sulle Case di comunità. Bisogna trovare soluzioni”
Corti (Fimmg): “Nostra mobilitazione ha bloccato il decreto, ora serve risposta efficace sulle Case di comunità. Bisogna trovare soluzioni”

"A 48 ore dalla conclusione dell’assemblea FIMMG, che ha visto la partecipazione di oltre mille quadri del nostro sindacato, mi sono permesso una breve riflessione sul nostro Fimmg Notizie. È...

Ingegneria clinica e spazio. La salute degli equipaggi spaziali diventa laboratorio per la sanità del futuro
Ingegneria clinica e spazio. La salute degli equipaggi spaziali diventa laboratorio per la sanità del futuro

Monitorare in tempo reale la salute degli equipaggi spaziali, gestire l’assistenza in assenza di gravità e trasferire queste competenze negli ospedali. È la sfida della medicina aerospaziale, un settore che...