Medici. Testa (Snami): “Siamo ai margini, è il momento di ripartire uniti”

Medici. Testa (Snami): “Siamo ai margini, è il momento di ripartire uniti”

Medici. Testa (Snami): “Siamo ai margini, è il momento di ripartire uniti”
Per il presidente del sindacato “è il momento di superare le barriere e di trovare una reale unità. Serve eliminare non solo l’incompatibilità tra le diverse forme contrattuali – convenzionata o dipendente – ma soprattutto l’idea stessa di divisione”

“La sanità dovrebbe essere il cuore pulsante del nostro sistema sociale, eppure, come medici, ci troviamo spesso relegati ai margini del dibattito e delle decisioni che contano davvero. Continuare a lamentarci di essere maltrattati non ci porterà da nessuna parte. Dobbiamo fare autocritica: partire dagli errori che abbiamo commesso e da ciò che non siamo stati capaci di fare”. È il messaggio di Angelo Testa, Presidente SNAMI, che richiama l’intera categoria a un’unità d’intenti e a una riflessione profonda su come affrontare le sfide del presente e del futuro.

“Se non abbandoniamo le divisioni interne, se non smettiamo di chiedere continuamente cosa gli altri devono fare per noi senza domandarci cosa possiamo fare noi per noi stessi. È il momento di superare le barriere e di trovare una reale unità. Serve eliminare non solo l’incompatibilità tra le diverse forme contrattuali – convenzionata o dipendente – ma soprattutto l’idea stessa di divisione. Dobbiamo riconoscerci come una comunità professionale unita, al di là di ruoli e competenze.”

Testa pone l’accento anche sul futuro della professione: “La nostra categoria sta invecchiando e il futuro sarà nelle mani delle giovani donne. Non possiamo ignorare questa realtà. Non siamo perfetti, ma dobbiamo lavorare affinché la professione sia davvero parte integrante della comunità sanitaria e sociale. Dobbiamo chiederci, con sincerità, se ogni volta ci comportiamo davvero come una comunità coesa”. Il presidente mette infine in guardia sui rischi di una privatizzazione strisciante della sanità: “Non è una questione di colore politico. Il nostro lavoro è al servizio del Servizio Sanitario Nazionale, che rappresenta il collante di questa professione e della nostra società. La privatizzazione della sanità non può essere un’opzione. Dobbiamo difendere con forza il SSN e la sua missione universale”.

27 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...