Orario lavoro europeo. Anaao: “Legge compie un anno, ma festa è rimandata. Applicata poco e male”

Orario lavoro europeo. Anaao: “Legge compie un anno, ma festa è rimandata. Applicata poco e male”

Orario lavoro europeo. Anaao: “Legge compie un anno, ma festa è rimandata. Applicata poco e male”
A distanza di un anno dalla sua entrata in vigore la direttiva risulta applicata "poco e male, da nord a sud". "Il Governo italiano si faccia garante di una corretta applicazione della normativa europea, impedendo atteggiamenti elusivi da parte delle Regioni e favorendo una nuova stagione di assunzioni in sanità". 

Il primo compleanno della legge che recepisce la direttiva europea sull'orario di lavoro europeo non cade in un clima di festa. A distanza di un anno dalla sua entrata in vigore, risulta applicata poco e male, da nord a sud, e la cronica carenza di organici viene rimpiazzata aumentando turni e straordinari o tagliando i servizi ai cittadini.

"Il nostro Paese – commenta il Segretario Nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise – fatica ad adeguare l'orario di lavoro alla normativa europea, lasciando emergere in modo eclatante come i modelli di organizzazione del lavoro sono stati pensati ed imposti sull'idea di una deroga perpetua all'applicazione di regole vigenti da anni in Europa. Regole che certo non nascono per ridurre l'orario dei medici, ma per aumentare la sicurezza delle cure per pazienti ed operatori. Ed in Italia hanno portato alla luce una quantità di lavoro in eccesso, che calcoliamo in circa 10 milioni di ore l'anno, ore non retribuite o recuperate".

"Neppure l'Università applica la legge: dalle quasi cinquecento segnalazioni ricevute dagli specializzandi in un sondaggio Anaao Giovani, emerge che nel 47% dei casi la normativa non viene rispettata in nessuno dei suoi articoli, mentre se consideriamo il mancato rispetto di almeno uno di essi la percentuale sale ad un poco onorevole 67%. Alla vigilia di una legge di bilancio che dimentica i medici ed i dirigenti sanitari del Ssn e la gravosità e rischiosità del loro lavoro – prosegue – ribadiamo che questa legge può essere applicata nella sua interezza solo se si assumono almeno seimila medici per coprire le carenze di dotazione organica e se si avvia un confronto in sede contrattuale per disciplinare eventuali deroghe. Altrimenti di fronte ad una diffusa e persistente disapplicazione rimane solo il contenzioso presso le Direzioni Territoriali del Lavoro".

L'Anaao Assomed chiede al Governo italiano di farsi "garante di una corretta applicazione della normativa europea, impedendo atteggiamenti elusivi da parte delle Regioni e favorendo l'unica soluzione affinché le richieste della Commissione Europea siano rispettate e la sicurezza delle cure garantita: una nuova stagione di assunzioni in sanità". 

25 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”
Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”

Il Sindacato Medici Italiani (Smi), insieme a cittadini e professionisti, ha presentato una petizione (n. 1451) alla Camera dei Deputati, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, per denunciare il collasso...

Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP
Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP

Il farmacista è ormai uno dei principali punti di accesso ai servizi sanitari e svolge un ruolo sempre più importante nel supportare i cittadini nella gestione dei disturbi minori e...

Enpap istituisce l’Osservatorio sulla Professione
Enpap istituisce l’Osservatorio sulla Professione

Lo scorso 22 luglio si è insediato a Roma l'Osservatorio sulla Professione, promosso da ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi) insieme alle organizzazioni sindacali di categoria....

Morte Fakir. Le Società Scientifiche: “La morte di un uomo merita rispetto, non semplificazioni”
Morte Fakir. Le Società Scientifiche: “La morte di un uomo merita rispetto, non semplificazioni”

Un richiamo al rigore scientifico, alla prudenza istituzionale e alla cultura della sicurezza delle cure. È questo il messaggio contenuto nel Position Paper congiunto diffuso dalle principali Società Scientifiche dell'emergenza-urgenza...