Ospedale Grassi di Ostia. Inaugurato il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura  

Ospedale Grassi di Ostia. Inaugurato il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura  

Ospedale Grassi di Ostia. Inaugurato il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura  
Investiti oltre 2,2 milioni di euro per il reparto di 700 metri quadrati, compresa un’area verde, rinnovata e inclusiva, destinata ai percorsi terapeutici. Rocca: “Avevamo promesso di riportare al centro la salute mentale. Perché non c’è salute senza salute mentale”. La Dg Milito: “Un presidio ospedaliero che stiamo rinnovando in diversi settori con l’obiettivo di renderlo maggiormente funzionale e fruibile”.

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inaugurato questa mattina il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’ospedale Giovan Battista Grassi di Ostia, insieme con il direttore generale dell’Azienda sanitaria locale Roma 3, Francesca Milito, e il direttore generale della Regione Lazio, Alessandro Ridolfi. L’investimento complessivo è di 2,2 milioni di euro.

“Si tratta di un’importante implementazione dell’offerta sanitaria, volte a rafforzare i livelli essenziali di assistenza dei pazienti psichiatrici”, sottolinea la Regione in una nota.

I percorsi terapeutici potranno contare sull’ampliamento e sulla riqualificazione di un’area verde esterna di ben 450 metri quadrati, completamente rinnovata e inclusiva, destinata alle attività di giardinaggio e coltivazione.

Complessivamente il nuovo reparto, videosorvegliato dai professionisti sanitari, ha una superficie di circa 700 metri quadrati: sono stati rinnovati sia i percorsi interni sia gli impianti che le opere esterne. Può contare su 16 posti letto, di cui uno per l’isolamento, a cui si aggiungono altri due per i day hospital.

Le stanze degenza, inclusi i servizi igienici e gli spazi comuni, sono state provviste di tutti gli accorgimenti per l’eliminazione di ogni fonte di rischio, tenuto conto della particolare tipologia di reparto.

Nel corso dell’inaugurazione il presidente Rocca ha visitato il reparto di Diagnostica per Immagini del Grassi, dove sono arrivate alcune nuove attrezzature grazie ai Fondi del PNRR. Nello specifico tre nuove Tac di ultima generazione, di cui una dedicata all’area del Pronto Soccorso, per un costo complessivo di quasi 2 milioni di euro. Nei prossimi giorni è previsto il collaudo anche della nuova risonanza magnetica.

I macchinari sono in grado di mantenere la dose di radiazione al minimo e grazie a una elevata velocità di acquisizione vengono ridotti notevolmente i tempi di apnea e i movimenti del paziente, consentendo così alle immagini di essere estremamente chiare.

“Sono sempre molto orgoglioso quando inauguriamo nuove strutture con ambienti tecnologicamente avanzati e confortevoli. Inaugurare, qui ad Ostia, il nuovo reparto di Psichiatria ha un valore aggiunto: avevamo promesso di riportare al centro la salute mentale, dopo anni di totale oblio da parte della Regione”, dichiara il presidente della Regione, Francesco Rocca.

“Il G.B Grassi – aggiunge – avrà 16 nuovi posti letto di psichiatria, con attrezzature moderne e servizi che aiuteranno i pazienti a recuperare una dimensione sociale una volta usciti dall’ospedale. Sono convinto che occorra cambiare, sempre di più, approccio e paradigma sulla presa in carico delle persone che soffrono di disturbi mentali, troppo spesso abbandonati a sé stessi e alle famiglie che, il più delle volte, rischiano di essere lasciate sole. La legge Basaglia, l’ho detto più volte, è stata sacrosanta ma va finanziata con risorse adeguate. Noi stiamo rafforzando sempre di più non solo i reparti ospedalieri, ma anche la psichiatria sul territorio. Dopo la pandemia, infatti, soprattutto i più giovani hanno subìto un disagio di cui dobbiamo prenderci cura con attenzione. Perché non c’è salute senza salute mentale”, conclude Rocca.

“La ristrutturazione del Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura avviene all’interno di un presidio ospedaliero che stiamo rinnovando in diversi settori con l’obiettivo di renderlo maggiormente funzionale e fruibile da parte del personale medico e dei pazienti”, spiega Francesca Milito, direttore generale della Asl Roma 3.

13 Dicembre 2024

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