Osteopatia. Le Associazioni: “A quasi 3 anni dalla Legge non è cambiato nulla”

Osteopatia. Le Associazioni: “A quasi 3 anni dalla Legge non è cambiato nulla”

Osteopatia. Le Associazioni: “A quasi 3 anni dalla Legge non è cambiato nulla”
Appello di Roi, Aiso, Apo e FeSios per sbloccare l’impasse normativo. “Ancora oggi dopo quasi tre anni di attesa, siamo a un punto morto. Il profilo professionale è da tempo in un cassetto della Conferenza Stato-Regioni, in attesa della calendarizzazione, dell’esame e di un accordo che possa portare a un primo passaggio ufficiale e dare il via all’istruttoria sulla formazione”

“A quasi tre anni dalla legge 3 del 2018, poco o nulla è cambiato nella situazione dell’osteopatia in Italia: vige ancora una profonda incertezza, nella quale i professionisti sono sospesi in attesa della normativa di attuazione”. È quanto denunciano le principali associazioni della professione  Roi, Aiso, Apo e FeSios in una nota congiunta.
 
“Il momento di difficoltà del COVID – rimarcano – , poi, ha aggiunto ulteriore criticità per la categoria, come per tutti i professionisti, aggravate dalla mancanza di indicazioni chiare che li riguardassero a causa dell’assenza di un riconoscimento formale. Gli utenti, tuttavia, hanno confermato piena fiducia all’osteopatia e ai propri professionisti di riferimento, e sono tornati nei nostri studi per riprendere i trattamenti interrotti. Questo ci dà fiducia sul percorso che abbiamo intrapreso e che ha visto, da parte nostra, molti passi in avanti nell’approfondimento di quello che siamo e saremo nel contesto delle professioni sanitarie”.
 
“Le associazioni – prosegue la nota –  hanno supportato le istituzioni nazionali nell’istruttoria sul profilo professionale e superato le numerose difficoltà che si sono poste lungo il processo per arrivare a una mediazione efficace e coerente con il contesto e con quanto rappresentato dall’osteopatia.  Ancora oggi, tuttavia, dopo quasi tre anni di attesa, siamo a un punto morto. Il profilo professionale è da tempo in un cassetto della Conferenza Stato-Regioni, in attesa della calendarizzazione, dell’esame e di un accordo che possa portare a un primo passaggio ufficiale e dare il via all’istruttoria sulla formazione. Gli osteopati attendono, gli utenti attendono. Ancora una volta, e ora più che mai, #bastaunaseduta”.

15 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Niccolò Biancalani è il nuovo segretario della Fimmg: “Basta burocrazia e carichi di lavoro insostenibili. Le Case della comunità non diventino guardie mediche diurne”
Medici di famiglia. Niccolò Biancalani è il nuovo segretario della Fimmg: “Basta burocrazia e carichi di lavoro insostenibili. Le Case della comunità non diventino guardie mediche diurne”

Una nuova generazione alla guida del principale sindacato dei medici di famiglia italiani. Niccolò Biancalani, 44 anni, di Prato, è il nuovo segretario generale della Fimmg. L’elezione è arrivata oggi,...

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)
“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

La professione medica vive un paradosso. Non ha mai avuto a disposizione conoscenze, tecnologie e possibilità terapeutiche così avanzate, eppure i medici denunciano condizioni di lavoro sempre più difficili, perdita...

Tabagismo. Ogni anno 90 mila morti in Italia a causa del fumo. Ma un percorso di cura su 3 è a pagamento
Tabagismo. Ogni anno 90 mila morti in Italia a causa del fumo. Ma un percorso di cura su 3 è a pagamento

Oltre 11 milioni di italiani interessati dal tabagismo, circa 90mila morti ogni anno e costi sanitari e sociali superiori a 26 miliardi di euro. Eppure, in Italia, l’accesso ai trattamenti...

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review 
Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review 

La fibrillazione atriale interessa oggi circa 1,1 milioni di anziani in Italia, con proiezioni che indicano un aumento significativo nei prossimi decenni. Ma tra la diagnosi di questa patologia –...