Palermo (Anaao): “Bene Sileri su contratto medici e dirigenti”

Palermo (Anaao): “Bene Sileri su contratto medici e dirigenti”

Palermo (Anaao): “Bene Sileri su contratto medici e dirigenti”
"Ma Governo e Regioni non possono continuare a traccheggiare sulla via del rinnovo contrattuale, quando non lo ostacolano per fare favori a mini lobby, lasciando che il capitale formativo pagato dagli italiani se ne vada e con esso il presente ed il futuro di una grande infrastruttura civile e sociale del Paese". 

"L’attenzione che il Presidente della Commissione Sanità del Senato Pierpaolo Sileri pone sulla valorizzazione del capitale professionale che opera all’interno del SSN è apprezzabile e confortante. Significa che i punti principali della nostra azione sindacale cominciano a farsi strada nelle rappresentanze istituzionali e politiche", lo dichiara oggi il segretario dell'Anaao Assomed Carlo Palermo.
"Rinnovare il contratto di lavoro della Dirigenza medica, sanitaria e veterinaria dopo 10 lunghissimi anni di blocco e avviare una grande politica di assunzioni nel Servizio sanitario nazionale, come previsto nello stesso “Contratto di Governo”, rappresenta una risposta concreta alle condizioni di lavoro negli ospedali, che peggiorano senza sosta, e al diritto di accesso alle cure dei cittadini", aggiunge il leader dell'Anaao.

"Proprio quando la stampa annuncia l’arrivo di intermediari di diversi Paesi europei in Veneto, e non solo, per reclutare medici italiani offrendo contratti ad un valore doppio rispetto a quelli di casa nostra, casa, spese di viaggio, e cresce il numero di medici piemontesi che fanno i transfrontalieri con la svizzera o di giovani medici che in Francia ed in Inghilterra non manifestano alcuna intenzione di tornare, ogni sforzo deve essere messo in campo per raggiungere gli obiettivi indicati nella vertenza in atto, e ben recepiti dal Sen. Sileri, perché il collasso della dignità di una professione inevitabilmente si accompagnerà al collasso di un diritto costituzionale dei cittadini", dice ancora Palermo.

Che conclude: "Governo e Regioni non possono continuare a traccheggiare sulla via del rinnovo contrattuale, quando non lo ostacolano per fare favori a mini lobby, lasciando che il capitale formativo pagato dagli italiani se ne vada e con esso il presente ed il futuro di una grande infrastruttura civile e sociale del Paese".

 

16 Gennaio 2019

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