Parafarmacie. Conasfa: “No al contingentamento di sedi del concorso straordinario. Accesso deve essere solo per titoli e esami”

Parafarmacie. Conasfa: “No al contingentamento di sedi del concorso straordinario. Accesso deve essere solo per titoli e esami”

Parafarmacie. Conasfa: “No al contingentamento di sedi del concorso straordinario. Accesso deve essere solo per titoli e esami”
Consegnare delle sedi non scelte del concorsone ai titolari di parafarmacie in difficoltà non li potrà comunque "risarcire" di un investimento naufragato. Difficilmente sedi fallimentari o vacanti potranno risollevare i farmacisti imprenditori, senza sapere oltretutto di quali finanziamenti potranno disporre

La recente proposta di "contingentare" un certo numero di sedi del concorso straordinario a favore dei farmacisti titolari delle parafarmacie, non convince la Federazione Nazionale Associazioni Farmacisti Non Titolari (Conasfa).
 
Per Conasfa c’è un’unica via, il concorso ordinario per "titoli ed esami", “quindi accesso alla titolarità unicamente per merito, a tutela della salute del cittadino e della qualità del servizio erogato” .
 
“Lo Stato – si legge in una nota della – deve essere garante di formule eque nell'assegnazione delle sedi”.
 
“Consegnare delle sedi non scelte del concorsone ai titolari di parafarmacie in difficoltà – aggiunge Conasfa – non li potrà comunque "risarcire" di un investimento naufragato. Difficilmente sedi fallimentari o vacanti potranno risollevare i farmacisti imprenditori, senza sapere oltretutto di quali finanziamenti potranno disporre”.
 
Infine Conasfa non concorda con la tesi del Presidente Federfarma Cossolo, secondo cui i "farmaci con consolidata sicurezza" possano essere distribuiti in assenza del farmacista.
 
Per Conasfa, infatti, “molte molecole di largo uso, presenti in otc e sop, hanno subito in questi ultimi anni azioni restrittive nell'utilizzo e "allert" di farmacovigilanza in campo pediatrico”.
 
“Fofi e associazioni di categoria – conclude la nota – debbono ripensare alla figura del farmacista, come garante della salute dei cittadini ovunque eserciti la professione, senza permettere ulteriori invasioni di campo da parte di soggetti esterni al mondo del farmaco e della salute”.

27 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Ddl professioni sanitarie.  Anmvi, Fnovi e Sivemp: “Incomprensibile escludere la veterinaria”
Ddl professioni sanitarie.  Anmvi, Fnovi e Sivemp: “Incomprensibile escludere la veterinaria”

“l disegno di legge delega sulle professioni sanitarie (AC 2700) continua a ignorare la professione veterinaria. Con il parere contrario della relatrice On Marta Schifone e del Sottosegretario alla Salute...

Fisiatri. Mauro Piria nuovo segretario nazionale ANF
Fisiatri. Mauro Piria nuovo segretario nazionale ANF

Mauro Piria è il nuovo segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Fisiatri – ANF. L’elezione al termine delle operazioni di voto e di scrutinio, che ha visto la partecipazione di circa il...

Comitato di Valutazione Sinistri e Società tra professionisti, Fnomceo e Cao chiedono un parere ai Ministeri competenti su campo di applicazione
Comitato di Valutazione Sinistri e Società tra professionisti, Fnomceo e Cao chiedono un parere ai Ministeri competenti su campo di applicazione

Dal 16 marzo scorso il Comitato di Valutazione Sinistri, organismo multiprofessionale regolamentato da un decreto attuativo della Legge Gelli-Bianco, è diventata obbligatoria per le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e...

Odontoiatri. Andi: “Sui Comitati Valutazione Sinistri ampi margini interpretativi”. Chiesto chiarimento al Ministero
Odontoiatri. Andi: “Sui Comitati Valutazione Sinistri ampi margini interpretativi”. Chiesto chiarimento al Ministero

Non c’è ancora una lettura univoca sull’obbligo di nomina del Comitato Valutazione Sinistri (CVS) per gli studi odontoiatrici. A sottolinearlo è Andi, che in una nota richiama i “ampi margini...