Parafarmacie. Tar Firenze: “Possono esporre insegna a ‘croce’ (ma non verde), come le farmacie”

Parafarmacie. Tar Firenze: “Possono esporre insegna a ‘croce’ (ma non verde), come le farmacie”

Parafarmacie. Tar Firenze: “Possono esporre insegna a ‘croce’ (ma non verde), come le farmacie”
Accolto il ricorso di una parafarmacia che si era vista negare la possibilità di mettere il simbolo per motivi architettonici e in quanto le parafarmacie non erano compre nei servizi di pubblica utilità. “l simbolo della croce non si correla in modo specifico alle sole categorie di medicinali che le farmacie sono abilitate a commercializzare ma designa più comprensivamente l’offerta al pubblico di prodotti e servizi di pubblica utilità inerenti la cura della salute umana che la legge non riserva alle farmacie ma, casomai, ai farmacisti ”. LA SENTENZA

Le Parafarmacie hanno diritto ad esporre l’insegna a bandiera a forma di croce. È quanto ha stabilito il Tar di Firenze che ha accolto il ricorso di una Parafarmacia cui il Comune aveva negato l’autorizzazione per motivi e architettonici e perché le Parafarmacie non rientravano tra i servizi di pubblica utilità cui è concessa la deroga al Regolamento comunale.
 
“Il simbolo della croce – si legge nella sentenza –  non si correla in modo specifico alle sole categorie di medicinali che le farmacie sono abilitate a commercializzare ma designa più comprensivamente l’offerta al pubblico di prodotti e servizi di pubblica utilità inerenti la cura della salute umana che la legge non riserva alle farmacie ma, casomai, ai farmacisti (non per nulla è proprio la croce a contraddistinguere il relativo ordine), attribuendo solo al colore verde valenza distintiva”.
 
Pertanto, “nel momento in cui la p.a. assuma che l’offerta al pubblico di servizi sanitari può giustificare una deroga al divieto di installazione di insegne a bandiera nel centro storico tale deroga deve essere estesa a tutti gli esercizi che svolgano tali attività, specie se in concorrenza fra loro”.
 
“L’interesse pubblico a salvaguardare (anche in modo capillare e diffuso) elementi architettonici di particolare pregio – rileva poi il Tar – non può essere presidiato attraverso distinzioni astratte e discriminatorie fra “categorie di imprese” che offrono analoghi prodotti e servizi nel medesimo settore ma va tutelato a monte attraverso l’individuazione delle “tipologie di servizi” che per la loro utilità pubblica possono giustificare una deroga e a valle attraverso il giudizio discrezionale relativo alla compatibilità dell’insegna (della farmacia o parafarmacia poco importa) con le caratteristiche ambientali ed architettoniche, così come appunto prevede lo stesso art. 8 del censurato regolamento”.
 
In esecuzione della sentenza, il comune di Firenze “non potrà considerare come ragione ostativa alla installazione della insegna il fatto che essa designi l’offerta di servizi e prodotti sanitari da parte di una parafarmacia anziché di una farmacia e dovrà valutare se, in concreto, il manufatto risulti compatibile con le caratteristiche ambientali e l’architettura dell’immobile usando parametri imparziali e non discriminatori che tengano conto dei criteri già all’uopo utilizzati in casi simili ed esplicitando l’iter logico seguito con adeguata motivazione”.
 
L.F.

L.F.

05 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità
Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Non più professionisti che intervengono uno dopo l’altro, ma competenze che lavorano insieme, in parallelo, attorno alla persona. È questa l’idea di fondo della bozza di linee di indirizzo tecniche...

Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo
Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo

Si è aperto oggi, nella sede dell’Aran, il tavolo negoziale con i sindacati rappresentativi per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Sanità per il triennio 2025-2027,...

Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio
Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio

La telemedicina si conferma una delle attività in maggiore espansione nella farmacia dei servizi, che consolida il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità. Grazie alla capillarità sul territorio, le...

Professioni sanitarie. La Fno Tsrm e Pstrp inaugura la nuova sede a Palazzo Balestra: “Più vicini ai luoghi delle decisioni”
Professioni sanitarie. La Fno Tsrm e Pstrp inaugura la nuova sede a Palazzo Balestra: “Più vicini ai luoghi delle decisioni”

Uno spazio istituzionale pensato come luogo di confronto tra salute, cultura e società, destinato a ospitare eventi, incontri e iniziative rivolte al pubblico. La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni...