Patto Salute. Fials: “Pieno di principi ma scarso di impegni reali”

Patto Salute. Fials: “Pieno di principi ma scarso di impegni reali”

Patto Salute. Fials: “Pieno di principi ma scarso di impegni reali”
Dall’ospedale ai servizi territoriali. “Questo l’obiettivo del Patto, ma non si forniscono strumenti alle Regioni e soprattutto risorse umane", denuncia il segretario generale della Fials, Giuseppe Carbone. Secondo il quale, "l’esclusione" dal confronto dei sindacati e dei professionisti “determinerà di fatto l’impossibilità all’attuazione del Patto".

“Oltre nove mesi di confronto tra Governo e Regioni per “partorire” un documento di intenti e poco efficace sul “Patto per la Salute 2014-2016” che dimentica sostanzialmente i problemi che incontrano i cittadini e pazienti a contatto con i servizi sanitari”. Questo il commento lapidario di Giuseppe Carbone, Segretario Generale della Fials, all’annuncio del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sull’intesa raggiunta sul Patto per la Salute.

“Nei principi – afferma Carbone – il Patto della Salute pone la centralità sull’umanizzazione delle cure come sui percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali, terapia domiciliare, terapia del dolore, ospedale di comunità, mentre, invece, rinvia i problemi reali sull’aggiornamento e revisione dei Lea, sulla continuità assistenziale dall’ospedale al domicilio, sulla diminuzione dei ticket. Nessun impegno reale, poi, sull’abbattimento dei tempi e liste di attesa”.

Dall’Ospedale ai servizi territoriali. “Questo l’obiettivo del Patto, ma non si forniscono strumenti alle Regioni e soprattutto risorse umane. Non si capisce come sia possibile valorizzare i servizi territoriali distrettuali sanitari senza adeguati finanziamenti ma soprattutto senza medici ed infermieri. Il blocco del turn-over – prosegue Carbone – ha prosciugato ormai tutte le dotazioni organiche, mancano oltre 30 mila infermieri e professionisti del ruolo sanitario come gli stessi medici. Certamente non è pensabile che si possano attuare gli obiettivi del Patto per la Salute – da ospedale al territorio – con il personale attualmente in servizio o con mobilità selvagge. Avremmo certamente una riduzione dei servizi ospedalieri, servizi territoriali poco efficienti ed ancora pronto soccorsi intasati, l’unica certezza per i cittadini”.

“La riduzione del numero di posti letto al 3,7 ogni mille abitanti – dichiara Carbone, nell’auspicio di incrementare i servizi territoriali, mette a rischio la salute di molti pazienti. Rimane una scelta politica in controtendenza con gli altri Paesi Europei  con una media al 5,4 per mille”.

Critiche anche all’"esclusione del confronto tra Governo, Conferenza delle Regioni e Ministero della Salute con i sindacati, con i professionisti della salute", che per Carbone “determinerà di fatto l’impossibilità all’attuazione dello stesso Patto. Tra l’altro lo stesso Governo, con il Ministro della Salute e le stesse Regioni, non hanno ancora, denuncia Carbone, dato risposte certe al rinnovo del contratto nazionale  bloccato da 5 anni, ai circa 40 mila precari della sanità, allo sblocco del turn-over”.
 
“Bene – prosegue il leader della Fials – gli 80 euro per chi li ha ottenuti, che certamente non sono finiti nei supermercati ma solo a pagare le maggiori tasse, ma ora bisogna mettere mano alle riforme vere quelle del lavoro per tutti, ad interventi economici reali come ha dichiarato lo stesso Presidente della Repubblica Napolitano ‘se non trovano lavoro i giovani, l’Italia è finita’”.

“Non è pensabile – prosegue Carbone – che il Governo Renzi continui a sfornare documenti, decreti legge e leggi in sanità e in materia di Pubblica Amministrazione ignorando volutamente il sindacato. Non è pensabile che si possa rottamare tutto trasformando il nostro Stato nel deserto dei Tartari come ha dichiarato recentemente il giornalista Michele Ainis sull’’Espresso’. La Fials non rimarrà certamente alla finestra ad assistere ad uno spettacolo che porta l’Italia alla deriva e nega il lavoro ai giovani e ai giovani professionisti della sanità”.
 

09 Luglio 2014

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