Pediatria. Fimp Toscana: “Diffondere il Self Help per esami diagnostici rapidi”

Pediatria. Fimp Toscana: “Diffondere il Self Help per esami diagnostici rapidi”

Pediatria. Fimp Toscana: “Diffondere il Self Help per esami diagnostici rapidi”
Secondo la Federazione toscana dei medici pediatri "la sola capacità clinica di diagnosi non è più del tutto sufficiente". E' quindi utile effettuare test diagnostici rapidi "direttamente nell'ambulatorio del pediatra" dotadosi di strumenti che consentano l'esecuzione del cosiddetto Self Help.

Esami diagnostici rapidi direttamente nell’ambulatorio del pediatra per avere subito una prima diagnosi. Un percorso realizzabile grazie ad una dotazione strumentale che consente l’esecuzione di quello che viene definito il “Self Help” diagnostico.
 
Questo il tema al centro dei lavori della 4° Convention Fimp Toscana che si è recentemente tenuta a Montecatini.  “La sola capacità clinica di diagnosi – hanno affermato in una nota i pediatri della Fimp Toscana – è divenuta non più completamente sufficiente e deve essere spesso suffragata da dati oggettivi che derivano da alcuni semplici procedure diagnostiche: per la sicurezza del paziente, ma anche del medico. Per tale motivo negli studi dei pediatri di famiglia è stata progressivamente implementata la dotazione strumentale per l’esecuzione del Self Help diagnostico”.
 
L’argomento del Self-Help non è nuovo, ma è quanto mai di attualità visto il ruolo che sempre più si vuol dare all’ambito delle cure primarie, come dimostra la riforma delle cure primarie disegnata dal ministro della Salute Renato Balduzzi che, affermano i pediatri della Fimp Toscana “al di là dei modelli organizzativi, richiede al territorio una risposta assistenziale sempre più completa ed esaustiva, per evitare il più possibile il ricorso all’ospedale”.
 
Ma per svolgerlo in pieno c’è assoluto bisogno di supportare i dati clinici con dati oggettivi, che derivano da semplici, ma appropriate attività diagnostiche, nell’interesse primario del bambino e per l’appropriatezza terapeutica. Per questo, sostengono i pediatri, l’obiettivo è che “l’attività di Self-Help diventi un patrimonio consolidato della pediatria di famiglia e quindi c’è bisogno di ampia diffusione, uniformità e appropriatezza”.

 

04 Aprile 2013

© Riproduzione riservata

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)
“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

La sanità territoriale non può essere costruita spostando i medici da un luogo all’altro e il rapporto tra ospedale e territorio va ripensato, passando dall’integrazione a una vera connessione tra...

Case e Ospedali di comunità, Fp Cgil: “Servono 20 mila infermieri in più”. E chiede un piano straordinario di investimenti
Case e Ospedali di comunità, Fp Cgil: “Servono 20 mila infermieri in più”. E chiede un piano straordinario di investimenti

Per garantire il pieno funzionamento delle Case della comunità e degli Ospedali di comunità previsti dal Pnrr servono 20 mila infermieri in più. È la stima avanzata dalla Fp Cgil,...

Sanità territoriale. Anci-Fnopi-Federsanità: un protocollo per una rete più vicina ai cittadini
Sanità territoriale. Anci-Fnopi-Federsanità: un protocollo per una rete più vicina ai cittadini

Rafforzare la sanità territoriale, promuovere l'integrazione sociosanitaria e valorizzare il ruolo dell'infermiere di famiglia e di comunità nei percorsi di prevenzione, assistenza e presa in carico delle persone. Sono questi...

Infermieri. Crescono gli iscritti agli Ordini, aumentano soprattutto gli under 30. Fnopi: +2.880 professionisti in un anno
Infermieri. Crescono gli iscritti agli Ordini, aumentano soprattutto gli under 30. Fnopi: +2.880 professionisti in un anno

Trainata dalla stabilità lavorativa che continua a garantire rispetto ad altre, la professione infermieristica in Italia cresce e mostra una propensione a rigenerarsi proprio attraverso i giovani. È quanto raccontano...