Pillole anticoncezionali. I medici contro il passaggio in Fascia C

Pillole anticoncezionali. I medici contro il passaggio in Fascia C

Pillole anticoncezionali. I medici contro il passaggio in Fascia C
A schierarsi contro il passaggio nella fascia a pagamento è il sindacato dei medici di famiglia Smi che lancia una campagna di protesta e informazione negli studi dei medici. Onotri: “Come medico, e donna, condanno questi ulteriori tagli che in termini di economia, sono quantomeno risibili, ma che rivestono una forte connotazione politico-culturale”

A poco più di due mesi dalla decisione di inserire le pillole anticoncezionali nella fascia C, nel silenzio più assoluto dell'opinione pubblica, il Sindacato dei Medici lancia una campagna di protesta e informazione negli studi dei medici di famiglia. "Come medico, e donna – rileva la segretaria generale Pina Onotri – condanno questi ulteriori tagli che in termini di economia, sono quantomeno risibili, ma che rivestono una forte connotazione politico-culturale".
 
"Pare di fare un passo indietro nella nostra storia recente – continua – che ha visto molte battaglie in favore della maternità consapevole e della salute della donna. In alcuni contesti più disagiati, dal punto di vista socio-economico, si toglie la possibilità ai medici di fare oltre che opportuna informazione, anche prevenzione".
 
"La scelta pare quanto meno strana – aggiunge – considerando che la fecondazione assistita rientra oggi, nei Lea, per consentire alla donna di realizzare il suo desiderio di maternità e nel contempo le si impedisce di fare una contraccezione consapevole, anche per chi non può permettersi di pagare di tasca propria".
 
"Dopo la bufera per il Fertility Day – conclude Onotri – per il messaggio che ha veicolato, c’è oggi un revisionismo storico rispetto a quelle che sono le più importanti conquiste delle donne. Crediamo che oggi siano ben altri i problemi della sanità e ben altri gli sprechi da abbattere, invece di far ricadere, soprattutto sulle adolescenti, il costo della pillola anticoncezionale. Faremo dei nostri studi, un luogo di informazione, protesta e prevenzione contro questa decisione".

07 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...