Precari nella PA. Unadis: “Per il conferimento di incarichi si guardi prima al personale interno al Ministero e solo dopo ad esterni”

Precari nella PA. Unadis: “Per il conferimento di incarichi si guardi prima al personale interno al Ministero e solo dopo ad esterni”

Precari nella PA. Unadis: “Per il conferimento di incarichi si guardi prima al personale interno al Ministero e solo dopo ad esterni”
Così il segretario nazionale del sindacato rappresentativo della dirigenza dei ministeri, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle Agenzie Fiscali e dei segretari comunali e provinciali spiegando come la condizione dei dirigenti precari al Ministero della Salute abbia radici lontane. "Per questi dirigenti, precari ma indispensabili per il funzionamento delle attività del Ministero, non c’è ad oggi alcuna prospettiva di crescita e di carriera". 

Nei giorni scorsi sono stati resi noti il numero dei precari del Servizio sanitario nazionale. Un esercito di persone che lavora per garantire l’efficienza della sanità pubblica eppure non viene garantito. Quando però si parla di precari, come ha fatto il ministro Marianna Madia, nel momento in cui ha parlato di stabilizzazione dei precari nella PA, ci si dimentica completamente delle professionalità sanitarie del Ministero della Salute.
 
"Per questi dirigenti, precari ma indispensabili per il funzionamento delle attività del Ministero, non c’è ad oggi alcuna prospettiva di crescita e di carriera ma solo mortificazione per l’impossibilità di un riconoscimento reale anche per un giusto trattamento giuridico ed economico. Altro problema, a quanto pare invisibile, riguarda i nuovi incarichi conferiti dal primo febbraio 2017". A denunciarlo è l’Unadis, l’unione nazionale dirigenti dello Stato, sindacato rappresentativo della dirigenza dei ministeri, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle Agenzie Fiscali e dei segretari comunali e provinciali, che ha più volte ribadito l’importanza di conferire incarichi prima al personale interno al Ministero e solo dopo ad esterni chiamati in “comando”.
 
"Ciò garantirebbe all’amministrazione anche una notevole razionalizzazione delle spese. Perché se c’è del personale interno, qualificato e meritevole, che aspetta da anni un riconoscimento adeguato, si devono cercare fuori tali professionalità?", chiede l'Unaids.

“Al Ministero della Salute – spiega Floriano Faragò, segretario nazionale Unadis – sono 247 i dirigenti di ruolo e 159 i dirigenti a tempo determinato. Tutto il personale qualificato non solo per laurea e post specializzazione, ma perché altamente formato nelle materie e attività del Ministero. Eppure i dirigenti delle cosiddette professionalità sanitarie, che con il loro operato garantiscono la sanità pubblica al centro e nelle sedi periferiche, risultano in un numero limitato rispetto alle effettive esigenze”.

"La condizione dei dirigenti precari al Ministero della Salute ha radici lontane – spiega il sindacato -. Questi professionisti sono stati infatti chiamati a fronteggiare le varie emergenze, dal virus della Aviaria, al periodo in cui si doveva far fronte all’emergenza 'Mucca Pazza' ed anche in precedenza. Da quasi vent’anni, dunque, gran parte del personale è precario. Eppure va in missione in Italia e all’Estero e svolge le attività maggiori del Ministero, in completo abbandono, come se fossero invisibili. Unadis, che sindacalizza tutti i dirigenti, compresi i 'comandati', auspica equità che si può ottenere soltanto valorizzando la carriera e le specificità di ognuno. Vanno bene anche gli esterni, qualora è necessario, ma senza “scavalcare” chi ha i requisiti per determinati incarichi e si trova già all’interno dell’amministrazione". 

“Unadis – conclude Faragò – continuerà da un lato a tenere alta l’attenzione su ciò che avviene nel Ministero della Salute e, in particolare, sull’attività svolta dalle Direzioni Generali, rilevando con ogni strumento comportamenti illegittimi, difformi e prevaricatori nel rispetto dei contingenti relativi ai conferimenti, nonché l’attività degli uffici che dovrebbero essere preposti al controllo; dall’altro, continuerà a monitorare le proposte del Ministro Marianna Madia sul precariato nella PA, impugnando quelle che risulteranno discriminatorie per i precari delle professionalità". 

07 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...