Responsabile della corruzione. Un convegno Fedir a Roma

Responsabile della corruzione. Un convegno Fedir a Roma

Responsabile della corruzione. Un convegno Fedir a Roma
Il convengo del sindacato a pochi giorni dalla sospensione di Anac del provvedimento che prevedeva la pubblicazione dei dati patrimoniali dei dirigenti sui siti delle varie amministrazioni. Per Fedir “quella del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è una figura tanto delicata quanto poco tutelata, fra norme e direttive Anac che ogni giorno diventano sempre più complicate e difficili da applicare”.

È di pochi giorni fa la notizia della sospensione da parte dell’Anac del provvedimento che prevedeva la pubblicazione dei dati patrimoniali dei dirigenti sui siti delle varie amministrazioni.


 


“Lo stop di Cantone è arrivato a seguito di ricorsi dinanzi al Tar Lazio fra cui quello di Fedir, il sindacato che tutela la dirigenza tecnico/amministrativa delle Asl e di Regioni ed Enti locali. Per i  140 mila dirigenti (compresi i loro familiari) interessati dal FOIA per ora si dovrà aspettare la sentenza del Tar a cui spetta l’ultima parola. L’argomento è servito comunque per far venire a galla le tante responsabilità del responsabile per la prevenzione della corruzione”, osserva Fedir, la Federazione dei Dirigenti e Direttivi pubblici, che per approfondire la questione inerente le competenze e il ruolo del responsabile della prevenzione della corruzione ha organizzato un convegno a Roma in programma domani.

“Il responsabile per la prevenzione della corruzione, nel caso delle Asl e degli Enti locali, avrebbe dovuto adeguatamente organizzare la raccolta della documentazione patrimoniale dei dirigenti, il controllo e l’invio per la pubblicazione sui siti”, osserva il sindacato, secondo il quale “quella del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è una figura tanto delicata quanto poco tutelata, fra norme e direttive Anac che ogni giorno diventano sempre più complicate e difficili da applicare”.

“Non è possibile – afferma il segretario generale di Fedir, Antonio Travia – che cambiamenti e direttive vengano imposte senza risorse né economiche né umane. Per noi è arrivato il momento di rivendicare per queste funzioni uno specifico ruolo e  tutele giuridico-economiche ben diverse”.

Fra i relatori, il capo segreteria tecnica Conferenza Stato–città ed autonomie locali, Valerio Sarcone; il magistrato del Tar Lazio, esperto di prevenzione della corruzione, Stefano Toschei; il sostituto procuratore della Corte dei Conti di Milano, Fabrizio Cerioni. Nel pomeriggio, Fedir, insieme ai responsabili della prevenzione della corruzione affronteranno il tema delle possibili azioni a tutela di “un ruolo ancora scarsamente riconosciuto”.

20 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità
Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Via libera alla preintesa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Aran e organizzazioni sindacali hanno raggiunto l’intesa sul nuovo contratto che...

Intelligenza artificiale e medicina predittiva: modelli, evidenze e limiti per il Ssn. Scarica la nuova Intelligence Review
Intelligenza artificiale e medicina predittiva: modelli, evidenze e limiti per il Ssn. Scarica la nuova Intelligence Review

L’intelligenza artificiale sta entrando progressivamente nella sanità, con modelli capaci di supportare la diagnosi, la stratificazione del rischio e la previsione di eventi clinici. Ma tra lo sviluppo di un...

Nuovi Lea. Sif: “Test per terapie più sicure e consulenza farmacologica devono essere accessibili a tutti”
Nuovi Lea. Sif: “Test per terapie più sicure e consulenza farmacologica devono essere accessibili a tutti”

Garantire a tutti i pazienti l’accesso agli esami che aiutano a scegliere e utilizzare i farmaci in sicurezza e riconoscere la consulenza farmacologica clinica tra le prestazioni del Ssn. Sono...

Intelligenza artificiale in sanità, i professionisti la usano già. Ma chiedono formazione, affidabilità e controllo clinico. La nuova survey di Qs
Intelligenza artificiale in sanità, i professionisti la usano già. Ma chiedono formazione, affidabilità e controllo clinico. La nuova survey di Qs

L’intelligenza artificiale è già entrata nella pratica dei professionisti sanitari. Ma non lo ha fatto in modo uniforme, né definitivo. C’è chi la sperimenta in situazioni circoscritte, chi la usa...