Responsabilità medica. Siot: “Ortopedici tra i più colpiti. Fuga di giovani dalla specializzazione”

Responsabilità medica. Siot: “Ortopedici tra i più colpiti. Fuga di giovani dalla specializzazione”

Responsabilità medica. Siot: “Ortopedici tra i più colpiti. Fuga di giovani dalla specializzazione”
Per questi motivi la Siot, al tavolo di lavoro sull’argomento avviato presso il Ministero della Salute, ha chiesto che “venga inserita al più presto nella legislazione italiana la definizione di atto medico”. Chiesto inoltre l’obbligo di assicurazione per la struttura, un controllo del rischio clinico attraverso unità operative ad hoc e responsabilità penale solo nei casi di colpa grave.

Una delegazione della Società italiana di ortopedia e traumatologia (Siot) ha partecipato al tavolo di lavoro sulla responsabilità professionale medica avviato presso il Ministero della Salute dal Consigliere giuridico, Adelchi D’Ippolito. Nel corso dell’incontro i chirurghi ortopedici hanno esposto la difficoltà a reperire sul mercato assicurazioni con premi contenuti anche a causa dell’anomalia legislativa dell’obbligo assicurativo non reciproco per le compagnie d’assicurazione.
 
Gli ortopedici sono, infatti, una delle categorie mediche più colpite dal contenzioso medico-legale e lamentano una fuga dei giovani medici dalla specializzazione per paura di future denunce. Per questi motivi hanno chiesto che venga inserita al più presto nella legislazione italiana la definizione di atto medico, escludendo così la citazione in giudizio del medico per omicidio colposo, e una revisione delle norme sulla responsabilità professionale contenute nel decreto Balduzzi che prevedano l’obbligo di assicurazione per la struttura, un controllo puntuale del rischio clinico attraverso unità operative ad hoc e responsabilità penale solo nei casi di colpa grave.
 
La Siot ha invitato, inoltre, il Ministero a riprendere il percorso di riconoscimento istituzionale delle società medico scientifiche, iniziato oltre un decennio fa, al fine di individuare interlocutori certi e qualificati per le riforme in materia sanitaria. 

12 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”
Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”

Il Sindacato Medici Italiani (Smi), insieme a cittadini e professionisti, ha presentato una petizione (n. 1451) alla Camera dei Deputati, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, per denunciare il collasso...

Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP
Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP

Il farmacista è ormai uno dei principali punti di accesso ai servizi sanitari e svolge un ruolo sempre più importante nel supportare i cittadini nella gestione dei disturbi minori e...

Enpap istituisce l’Osservatorio sulla Professione
Enpap istituisce l’Osservatorio sulla Professione

Lo scorso 22 luglio si è insediato a Roma l'Osservatorio sulla Professione, promosso da ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi) insieme alle organizzazioni sindacali di categoria....

Morte Fakir. Le Società Scientifiche: “La morte di un uomo merita rispetto, non semplificazioni”
Morte Fakir. Le Società Scientifiche: “La morte di un uomo merita rispetto, non semplificazioni”

Un richiamo al rigore scientifico, alla prudenza istituzionale e alla cultura della sicurezza delle cure. È questo il messaggio contenuto nel Position Paper congiunto diffuso dalle principali Società Scientifiche dell'emergenza-urgenza...