Ricerca infermieristica. Ecco i vincitori del concorso bandito dall’Ipasvi di Chieti. Domani le premiazioni

Ricerca infermieristica. Ecco i vincitori del concorso bandito dall’Ipasvi di Chieti. Domani le premiazioni

Ricerca infermieristica. Ecco i vincitori del concorso bandito dall’Ipasvi di Chieti. Domani le premiazioni
Saranno premiati domani nell'Ospedale di Ortona Carlo Della Pelle, Valentina Simonetti e Dania Comparcini i tre infermieri che hanno vinto il primo Concorso di ricerca infermieristica bandito dal Collegio IPASVI di Chieti. Il presidente Cicolini: "La ricerca è un elemento imprescindibile per migliorare la disciplina infermieristica e applicare interventi assistenziali di documentata efficaci".

Sono gli infermieri Carlo Della Pelle (primo premio, dottorando dell'Università d'Annunzio e dipendente della Asl di Chieti), Valentina Simonetti e Dania Comparcini (secondo premio, rispettivamente di Ascoli Piceno e di Ancona) i vincitori del primo Concorso di ricerca infermieristica bandito dal Collegio IPASVI di Chieti, la federazione che rappresenta i 3.400 infermieri attivi nella provincia e tiene l'albo professionale. La premiazione si svolgerà domani, 1 dicembre, alle ore 16 presso la Sala Conferenze dell'Ospedale “Gaetano Bernabeo" di Ortona, durante la terza edizione dell’evento formativo dedicato alla “Gestione del paziente violento”.
 
A premiare i vincitori sono stati invitati l'assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, e il sindaco di Ortona, Vincenzo D'Ottavio.
 
In questa prima edizione sono stati premiati i due migliori progetti di ricerca presentati, dedicati all'efficacia dell'assistenza e delle cure nei pazienti, valutati da una commissione di esperti. Dal prossimo anno saranno premiati i migliori tre progetti.
 
“L’IPASVI di Chieti – sottolinea il suo presidente, Giancarlo Cicolini -, primo in Abruzzo e uno dei pochi in Italia, ha voluto investire nella ricerca infermieristica che ha poche possibilità di accedere a finanziamenti pubblici e privati, nonostante rappresenti uno strumento fondamentale per lo sviluppo scientifico della professione, in quanto misura le conoscenze prodotte e la capacità di tradurle in miglioramento della qualità dell’assistenza offerta ai cittadini. La ricerca è un elemento imprescindibile per migliorare la disciplina infermieristica e applicare interventi assistenziali di documentata efficacia”.

30 Novembre 2015

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