Riforma professioni sanitarie. Convocati gli Stati Generali Fno Tsrm e Pstrp

Riforma professioni sanitarie. Convocati gli Stati Generali Fno Tsrm e Pstrp

Riforma professioni sanitarie. Convocati gli Stati Generali Fno Tsrm e Pstrp

Si terranno sabato 14 marzo a Roma. Al centro del dibattito la legge delega sul riordino delle professioni, la carenza di circa 77mila operatori nell'area tecnica, riabilitativa e della prevenzione, e i nodi ancora irrisolti di formazione, carriera e sanità digitale.

Si svolgeranno a Roma sabato, 14 marzo 2026, presso l’Hotel Massimo D’Azeglio, in via Cavour, 18 gli Stati generali della Federazione nazionale degli Ordini professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp).

Convocati con l’obiettivo di avviare un confronto aperto con il Governo, il Parlamento e le Regioni sulla Legge delega del Governo sul riordino delle professioni sanitarie. Per l’occasione si riuniranno nella Capitale i componenti dei 59 Ordini Tsrm e Pstrp e delle Commissioni di albo nazionali in rappresentanza delle 18 professioni afferenti alla Federazione, e degli oltre 165 mila professionisti sanitari, forza motrice del Servizio sanitario nazionale.

Al centro del dibattito, urgenze non più rinviabili: la carenza di personale, con una mancanza di circa 77000 operatori mancanti nell’area tecnica, riabilitazione e prevenzione; scarsa attrattività dei corsi di laurea nelle professioni sanitarie; ritardi nel riconoscimento delle nuove competenze; mancanza di sviluppi concreti nei percorsi di carriera; sanità digitale. Sono queste le sfide che il sistema deve affrontare per rispondere concretamente ai bisogni di salute emergenti della popolazione.

Ai lavori degli Stati Generali, che saranno introdotti dal Presidente della Fno Tsrm e Pstrp, Diego Catania, interverranno esperti dei Ministeri della salute, dell’Università e della ricerca, parlamentari e tecnici di alto profilo. 

Si discuterà di attualizzazione delle competenze, di avanzamento della formazione universitaria, riordino e valorizzazione delle professioni sanitarie. L’evento si chiuderà con due focus a cura degli Ordini Tsrm e Pstrp e delle Commissioni di albo nazionali della Federazione: che daranno voce alle istanze provenienti dal territorio, con i contributi di chi vive la professione sul campo ogni giorno.

Gli Stati generali rappresentano un’occasione di confronto e corresponsabilità, per definire insieme il futuro delle professioni sanitarie e rafforzare il Servizio sanitario nazionale, per la salute dei cittadini.

13 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...

Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”
Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”

Un regalo di benvenuto ai nuovi nati, un gesto di attenzione verso le famiglie, un'idea di politica sociale. Sembrava tutto legittimo, nella delibera di una Giunta comunale che aveva istituito...