Roma. La denuncia Federfarma: “In un anno 30 fallimenti. Una farmacia su tre non ha futuro”. Appello al sindaco Raggi

Roma. La denuncia Federfarma: “In un anno 30 fallimenti. Una farmacia su tre non ha futuro”. Appello al sindaco Raggi

Roma. La denuncia Federfarma: “In un anno 30 fallimenti. Una farmacia su tre non ha futuro”. Appello al sindaco Raggi
Il presidente di Federfarma Roma Contarina: “Quella di oggi non è più la farmacia degli anni ’80 e ’90. La sopravvivenza è a rischio. Sia a Roma che nel resto d’Italia abbiamo grandissime difficoltà a garantire il servizio pubblico alla cittadinanza. Le istituzioni ci aiutino”. E poi la richiesta al Sindaco di Roma, Virginia Raggi: “Riattivare il prima possibile i decentramenti. Decine di farmacie del centro città non hanno più clienti e non possono spostarsi”.

“Due farmacie fallite in due giorni. Circa trenta casi tra fallimenti e concordati preventivi da inizio anno. Tra le farmacie ancora in attività, il 30% versa in condizioni finanziarie gravissime ed è ormai ad un punto di non ritorno”. Sono queste le “preoccupanti condizioni in cui versano le farmacie di Roma e provincia” denunciate da Federfarma Roma, “colpite ormai da anni da una crisi che negli ultimi tempi si è fatta sempre più pesante”.

“Questi dati sono relativi soltanto al nostro territorio – spiega Vittorio Contarina, Presidente di Federfarma Roma – ma anche nel resto d’Italia la situazione non è molto diversa. Le farmacie italiane sono in crisi e molte non ce la fanno, con prevedibili e pesanti conseguenze non solo per chi in quelle farmacie ci lavora, ma anche e soprattutto per i cittadini”.  

“E pensare – continua Contarina – che c’è ancora chi continua a definirci una casta. Quella di oggi non è più la farmacia degli anni ’80 e ’90. La realtà, come dimostrano questi numeri, racconta tutta un’altra storia, e le ultime due farmacie fallite a distanza di neanche 48 ore l’una dall’altra testimoniano di una fortissima crisi che non può più essere sottovalutata dalle istituzioni, le quali devono assolutamente metterci nelle condizioni di dare alla cittadinanza il servizio di pubblica utilità di cui hanno bisogno. Non siamo qui a chiedere favori, non vogliamo alcuna agevolazione di sorta. Vogliamo soltanto rispetto e un riconoscimento formale della crisi che stiamo attraversando. In questo momento la nostra categoria è fragile e non è assolutamente in grado di reggere altri colpi”.

“Chiedo inoltre al Sindaco Raggi – conclude il Presidente di Federfarma Roma – di riattivare appena possibile i decentramenti, perché molte farmacie del centro di Roma sono letteralmente intrappolate in zone ormai svuotate di uffici e abitanti, continuando a pagare affitti altissimi senza la possibilità di spostarsi fino alla fine della procedura di assegnazione dell’ultimo concorso. Il tempo a nostra disposizione è sempre di meno ed è necessario, per quanto possibile, accelerare i tempi. Non possiamo aspettare ancora”.

04 Novembre 2016

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