RSA. Aris disponibile a un contratto unico

RSA. Aris disponibile a un contratto unico

RSA. Aris disponibile a un contratto unico
Costantino: “Occorrono nuove normative per garantire finanziamenti ed eliminare l’attuale instabilità”

Aperto ufficialmente il tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL per i lavoratori delle RSA e dei CdR. Nel corso del primo incontro, avvenuto lo scorso 31 luglio nella sede nazionale dell’Associazione Religiosa Istituti Sociosanitari, FP-CGIL, CISL-FP e UIL-FPL hanno richiesto ogni sforzo per giungere rapidamente alla sottoscrizione di entrambi i ccnl (area ospedaliera e area territoriale), evidenziando una sempre più marcata trasmigrazione delle risorse professionali più qualificate, a seguito dell’apertura delle assunzioni nel SSN.

”Assoluta disponibilità da parte di Aris – ha commentato Giovanni Costantino, capodelegazione Aris – al progetto del contratto unico, che eliminerebbe in radice ogni occasione di dumping contrattuale e favorirebbe una sana e leale competitività tra strutture pubbliche e private, premiando le più efficienti e migliorando la qualità generale dei servizi offerti all’utenza”.

“Necessaria – ha continuato – l’introduzione di normative inequivocabili che garantiscano sicure modalità di finanziamento ed eliminino l’instabilità attuale che funge da freno agli investimenti”.

Da parte di Aris l’invito alle organizzazioni sindacali di affiancare l’Associazione per assicurare la giusta considerazione alle strutture accreditate che operano con modalità di trasparenza amministrativa e gestionale, così da consentire alle strutture virtuose di poter fare affidamento su modalità di copertura degli oneri contrattuali uguali (anche temporalmente) a quelle adottate per le strutture pubbliche.

Il confronto, ancora alle prime battute, proseguirà il prossimo 30 settembre con l’esame di una prima parte della piattaforma.

01 Agosto 2025

© Riproduzione riservata

Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 
Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 

Per anni, nel mondo sanitario, la reputazione si è costruita soprattutto attraverso passaparola, lavoro sul territorio e relazioni sviluppate nella pratica clinica quotidiana. Negli ultimi anni, si sono aggiunti siti web, pagine social e profili online....

Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”
Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”

Il Sindacato Medici Italiani (SMI) annuncia una manifestazione nazionale a Roma per il 28 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 davanti al Ministero della Salute contro la bozza del decreto di...

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione
Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 25 marzo 2026 che recepisce l’accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei...