Sardegna. Nuove farmacie, Consiglio di Stato annulla graduatoria

Sardegna. Nuove farmacie, Consiglio di Stato annulla graduatoria

Sardegna. Nuove farmacie, Consiglio di Stato annulla graduatoria
I giudici hanno stabilito che la maggiorazione del 40% spettante nei concorsi ai farmacisti rurali non è soggetta ad alcun tetto e quindi neanche a quello dei 35 punti complessivi previsto dalla legge 362/1991 e dal D.P.C.M. n.298/1994. Ora la Regione dovrà ricalcolare i punteggi per assegnare le sedi vacanti. LA SENTENZA

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di una farmacista del Sassarese e ha annullato la graduatoria regionale del concorso pubblico, per titoli ed esami, dalla quale la Regione attinge per assegnare le sedi farmaceutiche vacanti e quelle di nuova istituzione. I giudici hanno infatti cassato la clausola secondo cui la maggiorazione del 40% a favore dei “farmacisti rurali” non avrebbe potuto comportare il superamento del punteggio massimo complessivo pari a 35 da attribuirsi per l’attività professionale svolta.

Nella sentenza n. 5667 del 14 dicembre 2015 i giudici hanno infatti ritenuto che "il bando, avendo specificato che il punteggio massimo di 35 punti è relativo a tutti i titoli attinenti all’esperienza professionale, si è attenuto a quanto stabilisce la legge e il DPCM in ordine al punteggio attribuibile per i l’attività professionale, ma non ha implicitamente tenuto conto anche della maggiorazione prevista dall'art. 9 della L. 221/1968, la quale, si ricorda non poteva superare il limite massimo di punti 6,50 nei concorsi pubblici per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche, considerato globalmente e non già riferito a ciascun commissario. Un’interpretazione difforme finirebbe, oltre a privare di contenuto la norma agevolativa – art. 9 di cui sopra-, col privilegiare coloro che hanno una minore anzianità di servizio nelle farmacie rurali alterando il rapporto proporzionale tra esercizio di attività professionale e corrispondente punteggio conseguibile".

In sostanza, spiegano i giudici, "osservando la clausola del bando, soltanto coloro che hanno un’anzianità di poco più di 13 anni di servizio nelle farmacie rurali potrebbero conseguire il massimo punteggio, mentre risulterebbero penalizzati coloro i quali sono in possesso di un’anzianità superiore – intorno ai 20 anni di servizio-, il che naturalmente oltre a porsi in contrasto con la legge, condurrebbe a conseguenze abnormi sul piano della razionalità e dell’imparzialità".

21 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...