Sicurezza sul lavoro. Guariniello: “Serve un’Agenzia nazionale di prevenzione”

Sicurezza sul lavoro. Guariniello: “Serve un’Agenzia nazionale di prevenzione”

Sicurezza sul lavoro. Guariniello: “Serve un’Agenzia nazionale di prevenzione”
L'ex magistrato di Torino lo ha ribadito in occasione della presentazione dell’ottava edizione del “Testo Unico della Sicurezza  sul lavoro commentato con la Giurisprudenza” da lui curato. Per Guariniello andrebbe inoltre sviluppato un osservatorio per la codificazione dei tumori professionali in ciascuna Procura italiana, su modello di Torino, che ha permesso l'identificazione di 30mila casi di tumore di probabile origine professionale

L’occasione della presentazione a Palazzo San Macuto della Camera dei Deputati dell’ottava edizione del “Testo Unico della Sicurezza  sul lavoro commentato con la Giurisprudenza” ha permesso all’autore Raffele Guariniello, ex Magistrato di Torino, di lanciare due interessanti proposte in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro nel nostro Paese. 
 
Prima di tutto, ha detto Guariniello, occorre puntare ad un’agenzia nazionale della prevenzione sul lavoro, dal momento che non è stato possibile arrivare ad una Procura Nazionale per la sicurezza sul Lavoro su modello della Francia dove esiste in magistratura Le Pole de la Santè,  costituito da competenze specialistiche per lo specifico settore.
 
La seconda proposta di Guariniello, che ha trovato unanimi consensi tra i presenti, è quella di promuovere un osservatorio per la codificazione dei tumori professionali in ciascuna Procura italiana, su modello di quello che è avvenuto a Torino da molti anni, dove sono stati identificati circa 30.000 casi di neoplasie di probabile origine professionale anche fa fonti comunali e ospedaliere,  da cui sono state sviluppate indagini giudiziarie.  
 
L’ex Magistrato ha poi rammentato ai presenti, traendo spunto dai recenti terremoti registrati in Italia, di non trascurare  nei DVR la valutazione del rischio sismico sia per gli edifici istituzionali, sia per le attività produttive.
 
Il Presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta Uranio Impoverito, l'onorevole Gianpiero Scanu, nell’apprezzare il lavoro editoriale di Guariniello, che opera al suo fianco in qualità di consulente, ha sottolineato il disegno di legge già in esame alla Camera, che prevede per il comparto del Ministero della Difesa, il passaggio dell’attività di vigilanza in materia di igiene e sicurezza del lavoro all’INAIL per garantire quella terzietà indispensabile in questo delicato settore, affidata attualmente sempre  ad organismi militari, contrariamente per quanto accade  nel resto della Pubblica Amministrazione.
 
Per la senatrice Camilla Fabbri, Presidente della Commissione di Inchiesta Parlamentare sugli infortuni sul lavoro, presente all’evento insieme al presidente dell’Inail  Massimo De Felice e all’ing. Giuseppe Piegari del Ministero del Lavoro, è ancora assente nel nostro Paese un reale coordinamento tra il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro e  la normativa sulla responsabilità sociale delle imprese proponendo di modificare il D.Lgs.231 nella parte in cui si parla della responsabilità amministrativa di Enti e Società.
 
Ha ricordato, poi, il lavoro preliminare svolto dalla Commissione attraverso audizioni mirate, che ha consentito l’accelerazione dell’approvazione della recente normativa sul caporalato, che punta, tra l’altro, ad un inasprimento della pena per le aziende non in regola. E’ in corso, ha precisato, un approfondimento sulla valutazione delle politiche pubbliche in materia di sicurezza sul lavoro per misurare se tutto ciò che viene “fatto” nel settore porta o meno ad una riduzione degli infortuni sul lavoro.
 
Domenico Della Porta

Domenico Della Porta

10 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”
Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”

Il Sindacato Medici Italiani (Smi), insieme a cittadini e professionisti, ha presentato una petizione (n. 1451) alla Camera dei Deputati, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, per denunciare il collasso...

Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP
Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP

Il farmacista è ormai uno dei principali punti di accesso ai servizi sanitari e svolge un ruolo sempre più importante nel supportare i cittadini nella gestione dei disturbi minori e...

Enpap istituisce l’Osservatorio sulla Professione
Enpap istituisce l’Osservatorio sulla Professione

Lo scorso 22 luglio si è insediato a Roma l'Osservatorio sulla Professione, promosso da ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi) insieme alle organizzazioni sindacali di categoria....

Morte Fakir. Le Società Scientifiche: “La morte di un uomo merita rispetto, non semplificazioni”
Morte Fakir. Le Società Scientifiche: “La morte di un uomo merita rispetto, non semplificazioni”

Un richiamo al rigore scientifico, alla prudenza istituzionale e alla cultura della sicurezza delle cure. È questo il messaggio contenuto nel Position Paper congiunto diffuso dalle principali Società Scientifiche dell'emergenza-urgenza...