Smi: appello a Governo e Parlamento su formazione medici di famiglia

Smi: appello a Governo e Parlamento su formazione medici di famiglia

Smi: appello a Governo e Parlamento su formazione medici di famiglia
Dal Congresso nazionale del Sindacato dei Medici Italiani, appena concluso a Roma, Pietrino Forfori, dirigente nazionale Smi e componente dell’Osservatorio nazionale formazione in Medicina generale presso il ministero della Salute, lancia un appello al Parlamento e al Governo affinché diano risposte immediate ed efficaci ai futuri giovani medici di famiglia in formazione.

“Basta precariato sui futuri medici di famiglia in formazione. Servono interventi concreti”. A chiederli è Pietrino Forfori, dirigente nazionale Smi e componente dell’Osservatorio nazionale formazione in Medicina generale presso il ministero della Salute, che dal congresso nazionale dello Smi, appena concluso a Roma, ha lanciato un appello al Parlamento e al Governo.
“I futuri medici di famiglia – ha affermato Forfori – continuano ad essere la “cenerentola” della formazione post laurea in medicina. Chiediamo che venga sconfitta questa impostazione e rivendichiamo l’importanza strategica della medicina di famiglia come specialità, come già avviene nel resto d’Europa. Facciamo un appello al Governo e al Parlamento affinché si intervenga – ha concluso il dirigente Smi – e avanziamo alcune proposte concrete. Perché si abbia una medicina di famiglia di qualità specialistica è necessario che si migliori l’offerta didattica attraverso l’introduzione di crediti formativi e attività professionalizzanti nel triennio regionale e con la possibilità di un biennio specialistico – master universitario in medicina di famiglia e  di comunità. Infine si deve prevedere il riconoscimento economico e tutele comparabili al resto degli specializzandi universitari in medicina. Il nostro obiettivo è quello dell’istituzione di un vero e proprio contratto di formazione specifica-specialistica del settore”.
 

15 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...

Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”
Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”

Un regalo di benvenuto ai nuovi nati, un gesto di attenzione verso le famiglie, un'idea di politica sociale. Sembrava tutto legittimo, nella delibera di una Giunta comunale che aveva istituito...