Sondaggio Fadoi. Gratarola: “Carenza di personale evidente, ma l’assistenza non è compromessa grazie all’abnegazione dei sanitari” 

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“Le Regioni possono però trovare solo piccoli accorgimenti mentre è evidente che è solo a livello di contrattazione collettiva nazionale che si possono varare norme più importanti e sostanziose per favorire l’avvicinamento dei giovani ed evitare l’emorragia dei medici del servizio sanitario” ha detto l‘assessore commentando i dati della ricerca  

“Fadoi, con i suoi dati, pone ancora una volta l’attenzione su un problema sul quale stiamo lavorando da tempo consapevoli che si tratta di un’emergenza nazionale e cioè la carenza di personale”.

L’assessore alla Sanità Angelo Gratarola commenta così la ricerca pubblicata dal Fadoi-Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti sulla carenza di medici ospedalieri soprattutto nel periodo estivo.

“Il periodo estivo con le necessarie e opportune ferie per i sanitari esalta anche in Liguria la cronica carenza di personale medico – aggiunge Gratarola – La situazione sconta vari fattori: dalla cattiva programmazione del fabbisogno di personale che ha origini molto lontane all’emergenza Covid che in realtà ha fatto da detonatore ad una crisi già nell’aria. A tutti i medici in servizio che, con enorme senso di responsabilità puntano a garantire il mantenimento di tutti i servizi dei vari reparti ospedalieri e l’attività ambulatoriale, va il mio personale grazie per l’impegno eccezionale che forniscono.

Per cercare di sopperire alla carenza di personale le aziende sanitarie e ospedaliere liguri continuano ad indire concorsi, ma purtroppo, soprattutto per alcune specialità, si riscontra un’oggettiva difficoltà a reperire professionisti. La Liguria si è comunque attivata ed è stata la prima Regione italiana a portare a 100 euro la tariffa oraria per le prestazioni aggiuntive, al di fuori dell’orario di lavoro, dei medici di pronto soccorso, provvedimento poi avvallato dal Governo. Le Regioni possono però trovare solo piccoli accorgimenti mentre è evidente che è solo a livello di contrattazione collettiva nazionale che si possono varare norme più importanti e sostanziose per favorire l’avvicinamento dei giovani ad alcune specializzazioni oggi più carenti ed evitare così l’emorragia dei medici del servizio sanitario”.

24 Luglio 2023

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