Speciale 8 marzo in sanità. Quando a “comandare” sono le donne. Parlano tre Direttrici generali di tre grandi aziende: Ida Grossi, dell’Asp di Catania, Tiziana Frittelli del PTV di Roma e Carla Dotti dell’AO di Legnano

Speciale 8 marzo in sanità. Quando a “comandare” sono le donne. Parlano tre Direttrici generali di tre grandi aziende: Ida Grossi, dell’Asp di Catania, Tiziana Frittelli del PTV di Roma e Carla Dotti dell’AO di Legnano

Speciale 8 marzo in sanità. Quando a “comandare” sono le donne. Parlano tre Direttrici generali di tre grandi aziende: Ida Grossi, dell’Asp di Catania, Tiziana Frittelli del PTV di Roma e Carla Dotti dell’AO di Legnano
Tre donne manager che ci hanno raccontato il loro modo di dirigere una grande azienda sanitaria. E le differenze con i colleghi maschi non mancano. Dallo stile direzionale, al pragmatismo più spiccato. Ma anche nella capacità di ascolto e nel modo di porsi dinanzi ai problemi, più diretto e forse più franco

La prima storia è quella di Ida Grossi. Prima donna, a guidare un’Azienda Sanitaria in Sicilia. Medico, viene dalla Lombardia, è specialista in medicina legale, igiene e medicina preventiva e in statistica sanitaria e Master in management sanitario alla Bocconi. Inizia il suo percorso professionale a Casale Monferrato, nel 2000 approda alla direzione sanitaria dell’AO Maggiore della Carità di Novara, poi a quella dell’Asl di Biella e infine alla Asl 3 di Genova. A luglio del 2014 conquista la Sicilia, questa volta nella veste di Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta. Da febbraio è al timone dell’ASP di Catania. Capacità di comprensione, dono della sintesi e affidabilità sono le tre caratteristiche che connotano la sua direzione.
 
La seconda storia è quella di Tiziana Frittelli. Formazione giuridico economica, responsabile delle risorse umane in una delle più grandi aziende italiane, il San Camillo Forlanini di Roma, poi Direttore dell’Ordine di Malta dove per la prima volta dopo molti anni ha chiuso un bilancio con il primo margine operativo in attivo e ora Direttore Generale al Policlinico Tor Vergata di Roma. Per lei le tre caratteristiche più importanti che dovrebbe avere un manager sono il coraggio di fare quello che è giusto, la pazienza di creare un progetto nel quale tutti si riconoscano, e soprattutto una grande passione.
 
E infine Carla Dotti alla guida dell’Azienda ospedaliera “Ospedale civile di Legnano”dal 2008. Una tra le più estese della Lombardia: 1.400 posti letto, 4mila operatori, raggruppa anche gli ospedali di Magenta, Cuggiono e Abbiategrasso, per un bacino d’utenza di migliaia di pazienti. Medico, è stata Vicedirettore sanitario al “Niguarda” di Milano, direttore sanitario al “Sant'Anna” di Como e poi ancora al “San Paolo” di Milano. Per lei non ci sono differenze tra un uomo e una donna: è solo una questione di professionalità.
 
Ester Maragò

Ester Maragò

08 Marzo 2015

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