Specializzazioni. Saitta (Piemonte) rilancia la proposta: “Per gli specializzandi contratti a tempo determinato nei Ssr”

Specializzazioni. Saitta (Piemonte) rilancia la proposta: “Per gli specializzandi contratti a tempo determinato nei Ssr”

Specializzazioni. Saitta (Piemonte) rilancia la proposta: “Per gli specializzandi contratti a tempo determinato nei Ssr”
L'assessore piemontese chiede un incontro tra tutti gli assessori alla Sanità e i rappresentanti dei ministeri della Salute e dell’Università. “Occorre superare la mancata corrispondenza fra l’offerta formativa e le esigenze specifiche delle diverse Regioni”. La Regione Piemonte avvierà a breve una ricognizione per accertare quali siano i ruoli con maggiore fabbisogno, per poi individuate le priorità su cui concentrare il budget regionale.

Un incontro con tutti gli assessori regionali alla Sanità, con il Ministero della Salute e con il Miur per affrontare il problema delle borse di studio per gli specializzandi in Medicina. È la proposta avanzata dall’assessore regionale alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, al termine dell’incontro avuto ieri pomeriggio, insieme ai tecnici dell’assessorato, con il direttore della Scuola di Medicina dell'Università di Torino Ezio Ghigo e con i rappresentanti del coordinamento nazionale “Chi si cura di te?”.

“Nelle prossime settimane solleveremo la questione a livello nazionale. Occorre superare la mancata corrispondenza fra l’offerta formativa e le esigenze specifiche delle diverse regioni – precisa l’assessore Saitta -. Torneremo anche a sottoporre un’ipotesi che avevamo formulato già un anno fa, quella che gli specializzandi possano lavorare all’interno della sanità con un regolare contratto a tempo determinato”.

La Regione Piemonte valuterà inoltre la possibilità, dal prossimo anno accademico, di integrare con risorse proprie il finanziamento ministeriale destinato alle borse di studio. L’assessorato alla Sanità annuncia quindi che avvierà a breve una ricognizione per accertare quali siano in Piemonte i ruoli con maggiore fabbisogno e che presentano le carenze più rilevanti. “Su questa base – aggiunge l’assessore Saitta – saranno individuate le priorità su cui concentrare il budget a disposizione”.

12 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”
Riforma farmaceutica. Sitelf: “Sì al Testo unico, ma serve superare il payback e rivedere le sanzioni”

Un parere “molto positivo” sul disegno di legge delega per la riforma della legislazione farmaceutica, ma con una serie di indicazioni precise per rendere il Testo unico uno strumento davvero...

Tutela legale dei professionisti sanitari, da C&P un ciclo di webinar gratuiti sulle problematiche più comuni
Tutela legale dei professionisti sanitari, da C&P un ciclo di webinar gratuiti sulle problematiche più comuni

In un sistema sanitario attraversato da continui cambiamenti normativi e crescenti responsabilità, la tutela legale non è più un tema accessorio. È una leva strategica. In questo scenario si inserisce...

Sanità pubblica, Aran e Fiaso avviano un confronto sulle politiche del personale
Sanità pubblica, Aran e Fiaso avviano un confronto sulle politiche del personale

Un incontro di riflessione sui temi strategici delle politiche per il personale del Servizio sanitario nazionale, quello che si è svolto tra l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni...

FNOPO e HOMNYA, nasce la ‘nuova’ Lucina: rivista scientifica indicizzata per la professione ostetrica
FNOPO e HOMNYA, nasce la ‘nuova’ Lucina: rivista scientifica indicizzata per la professione ostetrica

Lucina, la storica rivista della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), si presenta oggi in una veste rinnovata e rafforzata nella sua identità scientifica, pronta ad affermarsi...