Ssn. Intersindacale: “Basta con le buone intenzioni, servono interventi concreti e urgenti” 

Ssn. Intersindacale: “Basta con le buone intenzioni, servono interventi concreti e urgenti” 

Ssn. Intersindacale: “Basta con le buone intenzioni, servono interventi concreti e urgenti” 
“Serve un confronto serrato con Governo e Regioni, che non possono più tergiversare e devono responsabilmente adoperarsi per assicurare ai cittadini la tutela della salute che a queste istituzioni compete, per difendere il Ssn pubblico partendo dalla valorizzazione dei suoi professionisti” hanno sottolineato, Aaroi-Emac, Fassid, Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN, Fvm, Uil Fpl Medici e Veterinari. 

“Sulla necessità di risollevare le sorti del SSN il mondo politico è prodigo di dichiarazioni e promesse, ma continua a tergiversare nell’adozione delle iniziative necessarie per recuperare la sua attrattività nei confronti del personale indispensabile ad assicurarne la sopravvivenza”.

Lo dichiara l’intersindacale dei Dirigenti Medici, Veterinari e Sanitari, Aaroi-Emac, Fassid, Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN, Fvm, Uil Fpl Medici e Veterinari.

“Il triennio 2022/2024 è già terminato senza contratto e ancora non si vede neanche traccia dell’atto d’indirizzo che occorre per avviarne le trattative. Sul versante economico sarà senz’altro complicato portare a termine la contrattazione con le scarse risorse economiche a disposizione, di gran lunga inferiori all’inflazione di questi anni. Un’inflazione che ad oggi ha già eroso il doppio del valore del rinnovo. Non basteranno a colmare questa perdita del potere d’acquisto degli stipendi neppure le esigue risorse extra-contrattuali previste dal futuro e remoto incremento stabilito dall’ultima manovra finanziaria per l’Indennità di Specificità Sanitaria, che è disponibile a decorrere dal 2026 e solo per Medici e Veterinari, mentre per i Dirigenti Sanitari è rimasto nella nebbia di generiche rassicurazioni fatteci dal Ministro della Salute Orazio Schillaci. Il Ministro della Salute aveva promesso immediati provvedimenti correttivi già nella legge di bilancio ma questa è stata approvata immodificata lasciando scoperti i dirigenti sanitari. Successivamente il Ministro aveva promesso un intervento correttivo per eliminare le discriminazioni rimaste nella legge di bilancio ma ancora non ci è stata ancora data prova di una concreta iniziativa”, prosegue l’intersindacale.

“Oggi serve compattezza e unità sindacale su tutti i fronti e su fatti concreti, per questo prosegue il nostro percorso di coinvolgimento e partecipazione attiva dei professionisti nei luoghi di lavoro alle assemblee intersindacali sulle tematiche indispensabili per rendere attrattivo il SSN pubblico, e quindi per migliorare la qualità delle cure e dei servizi offerti alla cittadinanza: finanziamento contrattuale ed extracontrattuale adeguato ed equo per tutti i Dirigenti del SSN, emanazione dell’atto d’indirizzo per il rinnovo contrattuale 2022/2024 che sia coerente con la necessità di migliorare le condizioni di lavoro, a partire dalla conciliazione dei tempi di vita-lavoro e dalla valorizzazione della carriera dei professionisti, riforma della formazione specialistica attraverso l’introduzione del contratto formazione-lavoro per tutti i Dirigenti Medici, Veterinari, Psicologi, Biologi, Farmacisti, Chimici, Fisici e Dirigenti delle Professioni Sanitarie. Dopo il Piemonte, a Marzo saremo in Liguria ed Emilia Romagna, per poi proseguire con la Campania”.

“Quelli citati sono obiettivi minimi – conclude la nota – ma prioritari su cui è necessario unire tutte le forze; dopo gli incontri avuti con il Ministro nei mesi scorsi, abbiamo chiesto un incontro con la Conferenza delle Regioni, perché serve un confronto serrato con Governo e Regioni, che non possono più tergiversare e devono responsabilmente adoperarsi in queste direzioni per assicurare ai cittadini la tutela della salute che a queste istituzioni compete, per difendere il SSN pubblico partendo dalla valorizzazione dei suoi professionisti”.

17 Febbraio 2025

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...