Test di medicina: punteggi più bassi di 3-4 punti per gli ultimi ammessi. A Bologna i vincitori raddoppiano i posti a bando, a La Sapienza di Roma ne restano “liberi” 294. L’analisi di Alphatest

Test di medicina: punteggi più bassi di 3-4 punti per gli ultimi ammessi. A Bologna i vincitori raddoppiano i posti a bando, a La Sapienza di Roma ne restano “liberi” 294. L’analisi di Alphatest

Test di medicina: punteggi più bassi di 3-4 punti per gli ultimi ammessi. A Bologna i vincitori raddoppiano i posti a bando, a La Sapienza di Roma ne restano “liberi” 294. L’analisi di Alphatest
Il punteggio minimo previsto per medicina secondo è sceso meno del previsto. I  candidati “in attesa” sono 400 candidati in meno rispetto al 2016 e di questi ce ne sono 300 in meno rispetto all’ultimo prenotato medicina dell’anno scorso. I posti assegnati quest’anno sono 5.732, il 64,1% dei posti a disposizione; l’anno scorso erano il 64,5% del totale dei posti (5.952 assegnati) alla pubblicazione della graduatoria e il 4,3% del totale dei posti (403 assegnati) al primo scorrimento. L'ANALISI. 

In 13 Università i vincitori del test di ammissione a medicina sono più dei posti a bando e nonostante il risultato dovranno partecipare all'assegnazione di un posto ma in una preferenza diversa dalla prima. Negli altri 24 Atenei invece i vincitori del test sono meno dei posti a bando, ci son o quindi posti ancora disponibili nella sede e verranno quindi assegnati ai candidati che hanno incluso questa sede nelle proprie preferenze successive.
L’esubero maggiore degli ammessi rispetto ai posti è a Bologna (376), il maggior numero di posti ancora disponibili invece è a Roma la Sapienza (-294).

Alphatest, dopo la prima elaborazione a caldo del 20 settembre scorso, ha stilato classifica e risultati “finali” dei test di medicina, odontoiatria e Veterinaria.

Il punteggio minimo previsto per medicina secondo l’analisi è sceso meno del previsto e una ragione plausibile secondo Alphatest per questa differenza riguarda il numero di candidati “in attesa”: non solo quest’anno ci sono 400 candidati “in attesa” in meno rispetto all’anno scorso in tutta la graduatoria,  ma di questi ce ne sono 300 in meno rispetto all’ultimo prenotato medicina dell’anno scorso.

I posti assegnati quest’anno sono 5.732, il 64,1% dei posti a disposizione; l’anno scorso erano il 64,5% del totale dei posti (5.952 assegnati) alla pubblicazione della graduatoria e il 4,3% del totale dei posti (403 assegnati) al primo scorrimento.

il maggior numero di prenotati quest’anno sono 3.180, il 35,6% dei posti a disposizione; l’anno scorso erano il 35% del totale dei posti (3.237 prenotati) alla pubblicazione della graduatoria e il 25% del totale dei posti (2.333 prenotati) al primo scorrimento.

Molto diversi i punteggi degli ultimi ammessi che vanno da 72,3 di Milano Bicocca a 58,7 de L’Aquila con punteggi comunque tutti più bassi di 3-4 punti rispetto al 2016.

Ora i candidati con posto assegnato hanno 4 giorni lavorativi per immatricolarsi, compreso il giorno di pubblicazione della graduatoria o dello scorrimento. Entro i tempi indicati devono procedere all’immatricolazione presso la sede in cui hanno ottenuto un posto.

Quelli “prenotati” hanno due possibilità. Possono  decidere di immatricolarsi nella sede in cui risultano prenotato entro 4 giorni lavorativi (sempre considerando anche il giorno di pubblicazione della graduatoria o dello scorrimento). Se invece preferiscono aspettare, deve cliccare sempre entro 4 giorni lavorativi sul bottone relativo all’interesse nel proseguire con gli scorrimenti di graduatoria.

I candidati in attesa sono collocati in posizione utile in graduatoria (sono quindi in una fascia di punteggio che sta lasciando spazio ad assegnazioni e prenotazioni) ma il Cineca non  rileva al momento un posto disponibile all’interno delle proprie scelte.

Il candidato in "fine posti", invece, è un candidato che, al momento, non ha un posto disponibile nell’ambito delle sue scelte. Viene dopo i  candidati “in attesa”, che più facilmente concorreranno per scorrimenti di graduatoria, ma anche loro sono considerati dagli scorrimenti di graduatoria.
 

03 Ottobre 2017

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