Testa (Snami): “Glifozine, addio ai piani terapeutici? In Italia nulla è scontato”

Testa (Snami): “Glifozine, addio ai piani terapeutici? In Italia nulla è scontato”

Testa (Snami): “Glifozine, addio ai piani terapeutici? In Italia nulla è scontato”
“I sistemi informatici gestiti dalla Sogei non si sono ancora adeguati lasciando le novità introdotte dalla legge in un limbo informaticoe il risultato è che invece di semplificare, abbiamo complicato. I Mmg sono costretti a re-prescrivere le glifozine su ricetta rossa, con un aggravio burocratico che rallenta il lavoro e crea ulteriore disagio agli assistiti, denuncia il presidente del sindacato

“Abbiamo accolto con favore, più di un mese fa, l’abolizione dei piani terapeutici per le glifozine, un passo atteso da anni che avrebbe dovuto semplificare la vita ai medici di famiglia e garantire risposte più rapide ai pazienti. Ma in Italia – purtroppo – nulla è mai lineare”.

Così Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami.

“Ad oggi, i sistemi informatici gestiti dalla SOGEI non si sono ancora adeguati lasciando le novità introdotte dalla legge in un limbo informatico. Il risultato? Un paradosso tipicamente italiano: invece di semplificare, abbiamo complicato. I medici di medicina generale sono costretti a re-prescrivere le glifozine su ricetta rossa, con un aggravio burocratico che rallenta il lavoro e crea ulteriore disagio agli assistiti. Altro che semplificazione: è un passo indietro che dimostra quanto la nostra macchina digitale sia obsoleta e inadeguata.”

“Se un cambiamento così semplice non riesce ad essere recepito nei tempi giusti, come si può pensare che il nostro sistema sia pronto alle grandi sfide del DM 77 e del Fascicolo Sanitario Elettronico? La sanità italiana si conferma vecchia, lenta e incapace di governare l’innovazione, scaricando le proprie inefficienze sulle spalle dei cittadini più fragili. Noi chiediamo risposte concrete: basta con gli annunci che restano sulla carta, servono azioni rapide e sistemi moderni che mettano davvero al centro i bisogni di salute degli italiani.”

“Come SNAMI continueremo a batterci per semplificare la vita dei medici e dei pazienti: lo stiamo già facendo sedendo ai tavoli AIFA, dove abbiamo chiesto con forza non solo la cancellazione dei piani terapeutici, come questo relativo alla nota 100, ma anche l’abolizione definitiva delle note prescrittive, che da anni rappresentano un’inutile complicazione burocratica. Solo così potremo restituire tempo e dignità alla professione e cure più rapide ed efficaci ai cittadini.”

03 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...