Università. I Tsrm: “Contributi per tutti, non solo per gli infermieri”

Università. I Tsrm: “Contributi per tutti, non solo per gli infermieri”

Università. I Tsrm: “Contributi per tutti, non solo per gli infermieri”
Il Coordinamento regionale Collegi Professionali Tecnici Sanitari di Radiologia Medica della Toscana chiede che tutti gli studenti possano usufruire degli stessi contributi. Questi fondi sono stati erogati dal 2000 e poi interrotti, solo per i corsi di laurea in infermieristica, adesso saranno di nuovo presi di nuovo in considerazione dalla Regione dopo le richieste degli studenti. Ma se persisteranno le disuguaglianze c’è chi è già pronto alla protesta.
 

Lo studio è diritto per tutti. E’ per questo che il Coordinamento regionale Collegi Professionali Tecnici Sanitari di Radiologia Medica della Toscana chiede che anche i contributi versati agli studenti siano distribuiti senza disuguaglianze. La Regione, infatti, dal 2000 aveva erogato e poi interrotto dei contributi solo per i corsi di laurea in infermieristica. L’aiuto per gli studenti del corso di infermieristica, che erano in pari con gli esami e che avevano una media di 22, prevedevano al primo anno 955 euro, 1.936 al secondo e 3.227 euro al terzo. Adesso saranno nuovamente presi in considerazione dopo le richieste degli studenti. Ma tutti gli iscritti agli altri corsi di laurea sono pronti ad organizzare forme di protesta per ottenere un analogo riconoscimento.

La richiesta è stata già formalizzata in una lettere inviata al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, all'Assessore regionale Stefania Saccardi e al Presidente della Commissione Sanità, Stefano Scaramelli.
 
“Come Coordinamento Regionale Toscano – hanno sottolineato in una nota – ci sentiamo in dovere, così come sottolineato in occasione di precedenti iniziative, che in sanità non esistono profili professionali “figli di un Dio minore” e che i fondi devono essere equamente ripartiti tra tutti i professionisti dell’area sanitaria. Nello specifico della realtà toscana il Tecnico Sanitario di radiologia medica viene formato attraverso percorsi universitari che lo vedono laurearsi presso gli atenei di Firenze, Pisa e Siena, concorrendo a garantire il necessario livello qualitativo e professionale utile a mantenere il succitato livello di eccellenza. Così come per gli infermieri, anche per i Tecnici Sanitari di radiologia medica è previsto, nel percorso formativo lo svolgimento di un tirocinio formativo presso le strutture sanitarie del SSR, con tutti i disagi e i mancati sostegni di tipo economico che attualmente certo non incentivano gli studenti”.
 
Il Coordinamento regionale Collegi Professionali Tecnici Sanitari di Radiologia Medica della Toscana ha già annunciato che se le loro richieste non dovessero essere ascoltate saranno pronti a ascendere in piazza.

14 Dicembre 2016

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