Vaccini Covid. Snami: “Non si può chiedere ai medici di famiglia di fare tutto”

Vaccini Covid. Snami: “Non si può chiedere ai medici di famiglia di fare tutto”

Vaccini Covid. Snami: “Non si può chiedere ai medici di famiglia di fare tutto”
Il sindacato autonomo: “In questa fase pandemica i Medici di Medicina Generale sono sottoposti ad una pressione professionale sempre maggiore e sarebbe il collasso se si aggiungesse anche la strada che porta all’effettuazione da parte nostra delle vaccinazioni a trecentosessanta gradi”.

“Non è possibile chiedere ai Medici di Medicina Generale di fare tutto e sostanzialmente di mettere da parte l’attività principale a supporto dei nostri pazienti” dice seccamente il presidente nazionale dello Snami Angelo Testa, che si rivolge agli organi di governo e alle strutture di riferimento nell’emergenza Covid.
 
“Siamo stanchi e allo stremo – prosegue – delle nostre forze nel fare i Medici Sisp, i Medici vaccinatori e i Medici nelle attività ordinarie e straordinarie quotidiane, è stato superato ogni limite perché alla nostra categoria vengono chiesti solo ulteriori sforzi ed incombenze. In questa fase pandemica i Medici di Medicina Generale sono sottoposti ad una pressione professionale sempre maggiore e sarebbe il collasso se si aggiungesse anche la strada che porta all’effettuazione da parte nostra delle vaccinazioni a trecentosessanta gradi”.
 
“Non abbiamo bisogno di programmi particolari per sapere chi non si è vaccinato, per individuare chi non ha ancora ricevuto la seconda inoculazione o per avere contezza di chi ha rifiutato la vaccinazione” sottolinea Salvatore Cauchi, addetto stampa nazionale Snami.
 
“E’ assurdo che all’oggi ordinariamente molte ragioni non forniscano questi dati ai Medici alla stessa stregua dei dati in riferimento ai pazienti positivi e alle quarantene. Se vogliono che anche i medici di Medicina Generale si occupino prevalentemente di vaccinazioni, allora facciano come negli ospedali, fermino tutte le altre attività e faremo solo vaccinazioni- conclude Angelo Testa – Deve essere chiaro a tutti come i Medici, nei territori, non possono sostenere, da soli, l’intera fase di vaccinazione e allo stesso tempo rimanere unico baluardo sanitario a tutela dei propri pazienti”.   

24 Maggio 2021

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