Vaccini. Omceo Roma: “Nessuna vaccinazione senza il consenso informato dei genitori”

Vaccini. Omceo Roma: “Nessuna vaccinazione senza il consenso informato dei genitori”

Vaccini. Omceo Roma: “Nessuna vaccinazione senza il consenso informato dei genitori”
Così il presidente dell'Ordine, Giuseppe Lavra, ha risposto ad una richiesta di parere da parte di un dirigente medico responsabile di uno dei centri vaccinali territoriali di una Asl della Capitale. "Il Dl prevede che il genitore che non adempia venga dapprima indirizzato alla Asl competente e poi, in caso di perdurante diniego, condannato al pagamento di una sanzione pecuniaria. L'ordinamento non prevede di imporre coattivamente la vaccinazione". LA LETTERA

"Nessuna vaccinazione senza il consenso dei genitori". Questo, in sintesi, il contenuto di una lettera con la quale il presidente dell'Omceo Roma, Giuseppe Lavra, ha risposto ad una richiesta di parere da parte di un dirigente medico responsabile di uno dei centri vaccinali territoriali di una Asl della Capitale. 
 
In particolare, il medico chiedeva come si dovesse comportare qualora i genitori di un minore si rifiutino di firmare il consenso informato, adducendo come motivazione che essendo obbligati per legge non intendono esprimere il proprio consenso. "
 
"Il principio del consenso informato – nel caso di minori, espresso dai genitori – è un principio cardine per l'espletamento di qualsiasi attività sanitaria", ha ricordato Lavra. Infatti, la Corte Costituzionale ha già affermato che "il consenso informato, quale espressione della consapevole adesione al trattamento sanitario proposto dal medico" deve considerarsi "principio fondamentale in materia di tutela alla salute", trovando "fondamento negli artt.2, 13 e 32 della Costituzione" (Corte Cost. sent. 43/2008).
 
Peraltro, ricorda il presidente dell'Omceo di Roma, la Convenzione di Oviedo del Consiglio d'Europa sui diritti dell'uomo e sulla biomedicina e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, esprimono principi analoghi. A ciò si aggiungano i riferimenti al consenso informato contenuti nella legislazione nazionale, ogniqualvolta si affermi il carattere, di norma volontario, dei trattamenti sanitari. Da ultimo, sottolinea Lavra, anche il Codice Deontologico stabilisce all'art.35 che "il medico non intraprende né prosegue in procedure diagnostiche e/o interventi terapeutici senza la preliminare acquisizione del consenso informato o in presenza di dissenso informato".
 
Da tutto ciò deriva che un atto sanitario posto in essere in assenza di consenso può integrare un illecito civile, penale e deontologico.
 
"Su un piano diverso opera invece l'obbligatorietà del vaccino: il D.L. 73/2017 prevede che il genitore che non adempia venga dapprima indirizzato alla Asl competente e poi, in caso di perdurante diniego, condannato al pagamento di una sanzione pecuniaria. In altre parole, nel caso in cui immotivatamente il genitore si rifiuti di sottoporre il proprio figlio a vaccinazione (non portandolo al centro vaccinale o non prestando il proprio consenso, ipotesi queste assimilabili al quesito posto), l'ordinamento non prevede di imporre coattivamente la vaccinazione, bensì di sanzionare il comportamento a livello amministrativo", spiega.
 
"In sostanza, l'obbligatorietà della vaccinazione non appare come alcuna deroga al principio per cui il medico debba raccoglierne il consenso prima di procedere alla vaccinazione, dopo aver escluso che possano esservi circostanze ostative alla vaccinazione e dopo aver opportunamente informato. Nessuna vaccinazione, pertanto, senza il consenso dei genitori", conclude Lavra.

16 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità
Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Non più professionisti che intervengono uno dopo l’altro, ma competenze che lavorano insieme, in parallelo, attorno alla persona. È questa l’idea di fondo della bozza di linee di indirizzo tecniche...

Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo
Comparto Sanità. Al via le trattative Aran-Sindacati per il rinnovo del contratto 2025-2027. Ecco le novità dell’Atto d’indirizzo

Si è aperto oggi, nella sede dell’Aran, il tavolo negoziale con i sindacati rappresentativi per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Sanità per il triennio 2025-2027,...

Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio
Telemedicina in farmacia. Federfarma: “Superato il milione di prestazioni”. Nel 2025 +28% per Ecg, Holter cardiaco e pressorio

La telemedicina si conferma una delle attività in maggiore espansione nella farmacia dei servizi, che consolida il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità. Grazie alla capillarità sul territorio, le...

Disagio personale sanitario nelle isole pontine, nel Lazio arriva la proposta di legge
Disagio personale sanitario nelle isole pontine, nel Lazio arriva la proposta di legge

I Comuni di Ponza e Ventotene, che insieme a Zannone, Palmarola, Gavi e Santo Stefano costituiscono l'arcipelago delle Isole Pontine, presentano condizioni di isolamento geografico e limitata accessibilità che incidono...