“Valorizzare le professioni sanitarie senza entrare in contrasto con i medici”. La mozione della Federazione degli Ordini

“Valorizzare le professioni sanitarie senza entrare in contrasto con i medici”. La mozione della Federazione degli Ordini

“Valorizzare le professioni sanitarie senza entrare in contrasto con i medici”. La mozione della Federazione degli Ordini
Votata all’unanimità dal Consiglio nazionale della Federazione dei TSRM e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione una mozione che traccia la rotta: “La valorizzazione delle professioni sanitarie è uno degli interventi più efficienti per garantire la maggior sicurezza e la miglior appropriatezza ed efficacia delle prestazioni erogate, in quanto aumenta la qualità dell’assistenza integrando le risposte date dalla diagnosi e dalla terapia medica”. LA MOZIONE

“La valorizzazione delle 22 professioni sanitarie non deve essere, come non è, in contrasto con ciò che è di esclusiva competenza del laureato in medicina e chirurgia”. È quanto si legge in una mozione votata all’unanimità dal Consiglio nazionale della Federazione dei TSRM e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (circa 235 mia iscritti di 19 professioni) che si è svolto a Roma.
 
“La valorizzazione – si precisa nella mozione – delle professioni sanitarie è uno degli interventi più efficienti per garantire la maggior sicurezza e la miglior appropriatezza ed efficacia delle prestazioni erogate, in quanto aumenta la qualità dell’assistenza integrando le risposte date dalla diagnosi e dalla terapia medica”.
 
“È – conclude la mozione – , pertanto, urgente ricercare e sostenere con ogni risorsa disponibile, sin dai prossimi atti parlamentari, ministeriali, regionali e aziendali, quel confronto inter-professionale e inter-istituzionale dal quale può derivare la definizione partecipata e condivisa di modelli organizzativi che, a sicurezza ed efficacia almeno pari a quelli in uso, sono in grado di innovare le modalità di erogazione delle prestazioni sanitarie ospedaliere e di potenziare quelle territoriali, ambulatoriali e domiciliari, promuovendo la piena valorizzazione delle professioni sanitarie”.

19 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...

Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”
Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”

Il primo punto sollevato dal sindacato riguarda proprio la condizione contrattuale del personale della ricerca. Nonostante gli incrementi economici previsti dal CCNL Sanità 2022-2024, i lavoratori della ricerca sanitaria non...