Violenze contro personale sanitario. Croce Rossa: “Casi in aumento anche tra i nostri operatori. Fenomeno preoccupante”

Violenze contro personale sanitario. Croce Rossa: “Casi in aumento anche tra i nostri operatori. Fenomeno preoccupante”

Violenze contro personale sanitario. Croce Rossa: “Casi in aumento anche tra i nostri operatori. Fenomeno preoccupante”
Il Presidente Valastro: “Ogni atto di violenza a danno degli operatori sanitari compromette, oltre che la loro sicurezza, quella dei pazienti. Questi episodi ostacolano l’operato del personale sanitario a supporto di chi ha bisogno di assistenza e cure”.

Tra il 2018 e il 2024, si sono verificate complessivamente 394 segnalazioni di aggressioni agli operatori CRI. Attacchi verbali e fisici che, nella maggior parte dei casi, vedono come autori gli stessi beneficiari del soccorso. “Crescono gli episodi di violenza a danno degli operatori della CRI. Stando ai dati in nostro possesso, dal 2023 al 2024 le aggressioni sono passate da 63 a 68. Un aumento di circa l’8% in appena un anno. Un trend preoccupante che racconta un fenomeno che non sembra accennare ad arrestarsi”, questo l’allarme del Presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, in occasione della Giornata Nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato.

“Ogni atto di violenza a danno degli operatori sanitari compromette, oltre che la loro sicurezza, quella dei pazienti. Questi episodi ostacolano l’operato del personale sanitario a supporto di chi ha bisogno di assistenza e cure”, aggiunge Valastro. “È già grave che ciò accada in contesti ordinari, in ospedale, in ambulanza, mentre si interviene per soccorrere qualcuno, lo è ancora di più in quei contesti emergenziali dove l’aiuto di un sanitario può fare la differenza tra vivere e morire”, ha detto il Presidente della Croce Rossa Italiana facendo riferimento ai 32 operatori umanitari del Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa morti nel 2024 mentre prestavano servizio di assistenza alla popolazione in zone di conflitto.

Proprio a seguito del crescente numero di aggressioni ai danni del personale sanitario nel nostro Paese, nel 2018 la Croce Rossa Italiana ha lanciato “Non Sono Un Bersaglio”, una campagna di sensibilizzazione a livello nazionale, volta a mantenere alta l’attenzione su questo preoccupante fenomeno.

Nel 2011, il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa ha promosso l’iniziativa “Health Care in Danger”, volta a fronteggiare ogni episodio di violenza a danno di personale, strutture e veicoli sanitari, nonché a garantire l’accesso sicuro e l’assistenza sanitaria nei conflitti armati e in altre emergenze, anche in tempo di pace.

20 Febbraio 2025

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