West Nile Virus. La sorveglianza veterinaria come chiave della prevenzione in ottica One Health. La brochure di SIMeVeP

West Nile Virus. La sorveglianza veterinaria come chiave della prevenzione in ottica One Health. La brochure di SIMeVeP

West Nile Virus. La sorveglianza veterinaria come chiave della prevenzione in ottica One Health. La brochure di SIMeVeP
Il West Nile Virus rappresenta una minaccia sanitaria crescente in Italia, favorita dai cambiamenti climatici e dalla globalizzazione. Non esistendo un vaccino umano, la prevenzione si basa su misure ambientali e protezione individuale. La sorveglianza veterinaria svolge un ruolo cruciale nell’identificazione precoce del virus, grazie al monitoraggio di zanzare, uccelli e cavalli. L’approccio One Health è fondamentale per contenere la diffusione del virus e proteggere la salute pubblica. LA BROCHURE

Il ritorno del West Nile Virus nelle cronache sanitarie italiane e internazionali è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Benché noto fin dal 1937, il WNV si conferma oggi una minaccia sanitaria concreta e diffusa, sostenuta dai cambiamenti climatici e dalle dinamiche globali. In questo scenario, la prevenzione e la sorveglianza veterinaria rappresentano i pilastri di un’efficace strategia di contenimento, in perfetta sintonia con il paradigma One Health.

Trasportato da zanzare del genere Culex, il virus ha come serbatoio naturale gli uccelli, mentre cavalli e uomini sono ospiti accidentali, incapaci di trasmettere ulteriormente l’infezione. In Italia, endemico soprattutto nella pianura padana, il virus ha esteso recentemente il suo raggio d’azione anche al centro-sud, con focolai in Lazio e Campania.

L’80% delle infezioni è asintomatico. Solo l’1-2% evolve in forme gravi (meningite, encefalite), spesso nei soggetti fragili.

L’approccio One Health si traduce in azioni concrete: il Piano Nazionale di Prevenzione e Sorveglianza delle Arbovirosi (PNA) 2020–2025 promuove un modello integrato tra salute umana, animale e ambientale. I servizi veterinari, in questo contesto, svolgono un ruolo strategico su tre fronti:
– Entomologico: monitoraggio delle zanzare con trappole e analisi;
– Sugli equidi: i cavalli, “sentinelle” cliniche, vengono osservati per sintomi neurologici;
– Sull’avifauna: controllo degli uccelli selvatici per tracciare la diffusione del virus.
Questa rete di controllo ha permesso, in alcuni casi, di rilevare la presenza del virus nei vettori anche 9 giorni prima della comparsa del primo caso umano. Ciò consente di attivare per tempo misure di biosicurezza per trapianti e trasfusioni, e campagne di disinfestazione mirate.

Non esistendo un vaccino per l’uomo, la prevenzione si fonda su strategie ambientali e individuali: uso di repellenti e zanzariere, eliminazione dei focolai larvali, trattamenti disinfestanti nelle aree a rischio (come laghi e fontane), monitoraggi costanti in porti e aeroporti, e vigilanza su equidi e volatili morti.

Il WNV è l’esempio lampante dell’interconnessione tra ecosistemi, animali e persone. Come sottolinea la SIMeVeP, solo una collaborazione strutturata tra veterinari, medici, biologi ed entomologi può garantire una risposta efficace e duratura. La salute pubblica non può più prescindere dalla salute animale e ambientale.

31 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...