Adozioni gay. Finalmente i medici ne parlano in modo chiaro e libero

Adozioni gay. Finalmente i medici ne parlano in modo chiaro e libero

Adozioni gay. Finalmente i medici ne parlano in modo chiaro e libero

Gentile direttore,
finalmente in Italia i medici parlano della questione omosessuale in modo chiaro e libero. Nessuno dei due colleghi citati nell'articolo purtroppo affronta la questione sulla normalità o meno delle persone omosessuali, solo quello sulla genitorialità.
 
In Italia ufficialmente restiamo ancora malati di mente con il codice 302 dell'ICD 9.
 
Nel merito della genitorialità ho tuttavia delle riflessioni da fare. Il Presidente della SIP (pediatria) dichiara morto il convivente con le sue affermazioni sui problemi dei genitori single o vedovi, o presume una conflittualità senza specificarla, nella coppia omosessuale. Il Presidente della SIP (psichiatria) nega invece l'esistenza di studi scientificamente validi sul tema.
 
Io faccio ancora riferimento a questo sito di Metanalisi sul tema della genitorialità periodicamente aggiornato, dove si legge chiaramente che esistono 73 Review internazionali a favore della genitorialità omosessuale e solo 4 contrari. Il metodo di Popper e quello di Khun sulla modifica del paradigma scientifico evidentemente vengono rispettati.
 
Ogni affermazione diversa è un'illazione personale o un pregiudizio?
 
Nel merito la Ministro Lorenzin, preoccupata forse che il nuovo asse politico PD M5S perduri, afferma il falso. La GDA non ha nulla a che fare con la legge Cirinnà, o per lo meno non cambia nulla di quanto non sia già permesso o vietato da dieci anni alle persone eterosessuali e sposate.
Lei stessa in quanto eterosessuale e sposata può infatti richiedere da almeno dieci anni la GDA in molti Paesi, incluso il Canada, la Russia e gli USA, vedendo riconoscere la genitorialità e la stepchild adoption sulla base della legge italiana.
 
E' invece vietata la GDA in Italia, sulla qual cosa io non vedo il perché. Dopo lunga riflessione mi sono convinto che le donne siano libere di disporre del proprio corpo in modo liberale quando vogliono, come quando donano gli ovuli o un rene. La sua contrarietà alla GDA allora dovrebbe implicare un divieto al Matrimonio in Italia per le coppie eterosessuali?
 
Manlio Converti
Psichiatra
Attivista diritti Lgbt

04 Febbraio 2016

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