Libera professione per i professionisti sanitari: abbattiamo i vincoli per renderla davvero operativa  

Libera professione per i professionisti sanitari: abbattiamo i vincoli per renderla davvero operativa  

Libera professione per i professionisti sanitari: abbattiamo i vincoli per renderla davvero operativa  

Gentile Direttore,
accolgo con soddisfazione la recente approvazione dell’Emendamento n. 4.0.100 al DDL n. 1241 “Misure di garanzia per l’erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria”, che estende al 31 dicembre 2027 la possibilità di svolgere la libera professione al di fuori dell’orario di lavoro per gli esercenti le professioni sanitarie dipendenti da aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale.

Per quanto un simile provvedimento rappresenti un segnale positivo, nella direzione di una maggiore flessibilità contrattuale per i Professionisti Sanitari, sono tuttavia costretto a pormi alcuni interrogativi sulla sua reale applicabilità. In particolare, come Presidente di un Ordine a cui afferiscono 18 Professioni dell’area sanitaria tecnica, della riabilitazione e della prevenzione, mi chiedo se tale possibilità sarà veramente operativa e attuabile per tutti i Professionisti Sanitari. Persiste, infatti, il vincolo dell’autorizzazione preventiva da parte dell’azienda di riferimento, che spesso, per molti dei nostri iscritti, rappresenta un ostacolo insormontabile, bloccando sul nascere ogni possibile spinta di autonomia.

Auspico, quindi, che questo cambio di paradigma possa concretizzarsi in un cambiamento reale e concreto, che coinvolga anche l’iter di approvazione per l’esercizio della libera professione, abbattendo veti e vincoli ormai obsoleti. Una reale apertura a una concezione diversa del lavoro dei Professionisti Sanitari, che avrebbero finalmente la possibilità di mettere ‘sul libero mercato’ la propria opera intellettuale, rappresenterebbe un aiuto non indifferente per il sistema salute, contribuendo a colmare lacune strutturali e carenze di personale; senza contare la maggiore realizzazione dei Professionisti, sul piano sociale come su quello economico. Che sia anche questo un modo per contrastare il crescente calo di attrattività delle Professioni Sanitarie, invertendo così la pericolosa tendenza allo ‘spopolamento’ del nostro Servizio Sanitario Nazionale?

Diego Catania
Presidente dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio

11 Marzo 2025

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