Ecco perché diciamo sì al Pansm 

Ecco perché diciamo sì al Pansm 

Ecco perché diciamo sì al Pansm 

Gentile Direttore,
il Coordinamento Nazionale delle Organizzazioni ADHD Italia esprime apprezzamento per il Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) 2025-2030, elaborato dal Tavolo Tecnico per la Salute Mentale. Questo Piano rappresenta un significativo passo avanti nel panorama delle politiche sanitarie italiane, configurandosi come uno strumento strategico e operativo essenziale per la promozione della salute mentale su tutto il territorio nazionale.

Il documento introduce un approccio innovativo e integrato, basato sul modello biopsicosociale e sulla visione inclusiva del “One Mental Health”, in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Viene data particolare enfasi alla diagnosi precoce, alla presa in carico tempestiva e alla continuità assistenziale per i disturbi del neurosviluppo, con un’attenzione specifica anche alla salute mentale perinatale e alla delicata fase di transizione tra infanzia, adolescenza ed età adulta.

Apprezziamo l’impostazione centrata sulla persona, che riconosce l’unicità dei bisogni individuali e promuove interventi terapeutici personalizzati, fondati su evidenze scientifiche (evidence-based medicine) e su un sistema di servizi capaci di rispondere in modo appropriato, accessibile e multidisciplinare.

Il Piano valorizza il ruolo delle famiglie, del terzo settore e della comunità, favorendo la costruzione di percorsi condivisi che includano tutti gli attori coinvolti nel sistema di cura. L’attenzione alla riduzione dello stigma e alla promozione dell’inclusione sociale è un segnale importante e coerente con l’impegno che da anni le nostre associazioni portano avanti su tutto il territorio.

Rivolgiamo un sentito ringraziamento al Ministero della Salute per aver promosso e sostenuto l’elaborazione del Piano, nonché al Prof. Alberto Siracusano, Coordinatore del Tavolo tecnico, e al Prof. Giuseppe Nicolò, Coordinatore vicario, per l’importante lavoro di raccordo e ascolto tra le parti e di guida scientifica.

Il Coordinamento ADHD Italia, insieme alle famiglie che rappresenta, auspica ora un’applicazione concreta e uniforme del Piano in tutte le Regioni. È fondamentale che le misure previste siano sostenute da adeguati investimenti, affinché possano essere garantiti servizi di qualità, vicini ai cittadini, nel pieno rispetto dei diritti delle persone e con particolare attenzione ai bisogni dei minori, degli adolescenti e degli adulti con problematiche di salute mentale.

Cristina Lemme
Presidente Coordinamento Nazionale di Organizzazioni ADHD ITALIA ODV

Cristina Lemme

17 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Accessi PS, dubbi sul ruolo del triage per il trasferimento di pazienti ai CAU
Accessi PS, dubbi sul ruolo del triage per il trasferimento di pazienti ai CAU

Gentile Direttore,sembra ci sia allo studio della Regione Emilia-Romagna un programma di trasferimento ai Centri di Assistenza e Urgenza (CAU) di pazienti che si presentano al triage del Pronto Soccorso...

Formare palliativisti o formare medici capaci di prendersi cura?
Formare palliativisti o formare medici capaci di prendersi cura?

Gentile Direttore, in Italia è attualmente in corso un ampio dibattito sulla formazione in cure palliative. La Società Italiana di Cure Palliative (Sicp) ha più volte richiamato l’attenzione sulla carenza...

Elisoccorso. Siaarti: competenze documentate, appropriate al contesto e mantenute nel tempo
Elisoccorso. Siaarti: competenze documentate, appropriate al contesto e mantenute nel tempo

Gentile Direttore,la recente interrogazione al Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha riacceso la discussione sulla composizione delle équipe di elisoccorso (HEMS) e, in particolare, sull’impiego dei medici di Medicina...

Scienza e politica: dal conflitto al confronto costruttivo
Scienza e politica: dal conflitto al confronto costruttivo

Gentile Direttore,era settembre dell’anno scorso quando il Presidente Donald Trump dichiarò, con toni allarmistici, che l’uso del paracetamolo in gravidanza avrebbe potuto compromettere il neurosviluppo del bambino, aumentando il rischio...