Accessi PS, dubbi sul ruolo del triage per il trasferimento di pazienti ai CAU

Accessi PS, dubbi sul ruolo del triage per il trasferimento di pazienti ai CAU

Accessi PS, dubbi sul ruolo del triage per il trasferimento di pazienti ai CAU

Gentile Direttore, sembra ci sia allo studio della Regione Emilia-Romagna un programma di trasferimento ai Centri di Assistenza e Urgenza (CAU) di pazienti che si presentano al triage del Pronto Soccorso Generale...

Gentile Direttore,
sembra ci sia allo studio della Regione Emilia-Romagna un programma di trasferimento ai Centri di Assistenza e Urgenza (CAU) di pazienti che si presentano al triage del Pronto Soccorso Generale.
Tale operazione di “suggerimento/invio” dovrebbe essere operata dal personale infermieristico del triage del Pronto Soccorso, attraverso la costruzione di protocolli sui quali si appoggerebbe la scelta del personale infermieristico.

È evidente che ogni suggerimento relativo alla sede di “valutazione adeguata” deve presupporre una valutazione di orientamento diagnostico. Tale orientamento diagnostico può essere solo proposto da chi è abilitato ad una operazione di questo tipo. Quindi, dal momento che la diagnosi è di competenza medica, solo un medico può operare questa scelta.

Senza escludere la competenza del personale infermieristico, a fronte di un contenzioso solo il medico può giustificare determinate scelte. Sono frequenti infatti i trasferimenti di pazienti da un ospedale all’altro, ma sono sostenuti da valutazioni diagnostiche legalmente autorizzate.

Al fine di ridurre gli accessi al Pronto Soccorso sarebbe da enfatizzare, invece, il ruolo della medicina del territorio, che dopo adeguata valutazione dovrebbe dire al paziente se è il caso o meno di recarsi in Pronto Soccorso. Sarebbe inoltre da enfatizzare la comunicazione diretta tra medici del territorio e dell’ospedale. Per ottenere tale risultato, dovrebbe essere recuperato il ruolo del medico del territorio dal punto di vista professionale, integrandolo, dal punto di vista funzionale, nella dinamica delle risorse ospedaliere. Tale condizione di recupero di ruolo professionale determinerebbe un aumento della qualità della prestazione, una razionalizzazione dei percorsi e un controllo di spesa.

Dott. Marco Gaspari Pellei
Responsabile Emergenza/Urgenza CIMO Emilia Romagna

05 Febbraio 2026

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