Biosimilari. Ecco perchè non concordo con Collatina

Biosimilari. Ecco perchè non concordo con Collatina

Biosimilari. Ecco perchè non concordo con Collatina

Gentile Direttore,
mi conceda il diritto di replica alla lettera del dr Collatina “Biosimilari. Dare il Farmaco giusto al paziente giusto” in cui il coordinatore dell’Italian Biochemical commenta l’articolo a mia firma pubblicato su Quotidiano Sanità.
 
Dal momento che il dottore definisce parte del mio articolo tortuoso cercherò di essere ancora più chiaro e per questo motivo strutturo la mia risposta in punti.
 
1) Il titolo “Biosimilari. Dare il Farmaco giusto al paziente giusto.”  Premesso che la medicina come qualsiasi altra scienza non può basarsi che sulle prove di efficacia – EBM, Evidence-based medicine – elenchi il dottor Collatina almeno un parametro, evinto sulla  base della letteratura scientifica ad oggi disponibile, su cui un medico, in un paziente, può fondare la propria scelta di prescrivere un originatore al posto di un biosimilare o viceversa. 
 
2) Il dr Collatina riferisce che la definizione delle regole per l’acquisto e la erogazione dei biosimilari si è protratto per un biennio coinvolgendo la parte pubblica e tutte le aziende interessate. È vero, io non ne ero a conoscenza, ma dal momento che non credo di essere il solo, voglia il dr Collatina esplicitare chi sono stati i soggetti pubblici coinvolti, in quali circostanze e a quale titolo. Sarebbe interessante saperlo anche per conoscere quali soggetti pubblici abbiano avallato ipotesi dove il medico non è tenuto a giustificare il proprio operato o ancora che la base d’asta doveva coincidere con il prezzo massimo di cessione del medicinale originatore. 
 
3) Il dr Collatina riferisce che la riformulazione della norma oggi vigente è stato frutto di una mediazione tra le esigenze contrapposte di tutti gli stakeholder. La revisione della normativa contrariamente a quanto sostenuto dal dr. Collatina, come chiaramente riportata nell’articolo, è stata frutto di un intervento unilaterale delle regioni e non da una mediazione con gli stakeholder. (nota conferenza 16/133/CU02/C2 del 18 novembre 2016)
 
4) Concordo con il dr. Collatina che non si deve sacrificare l’appropriatezza per motivi di Budget. Dal momento che l’appropriatezza si fa sulla base delle evidenze scientifiche il problema si pone solo dopo che il dr. Collatina avrà fornito i riscontri scientifici di cui al punto 1. 
 
5) Concordo con il dr. Collatina anche sulla libertà prescrittiva del medico. Considerato che la prescrizione del medico si deve basare su evidenze scientifiche, evidenze scientifiche che al momento non sono conosciute dall’ente regolatorio nazionale il problema si pone solo dopo che il dr. Collatina avrà fornito i riscontri scientifici di cui al punto 1.
 
Resta fermo, fatte salve le evidenze scientifiche che vorrà fornirci il Dr. Collatina, che oggi il Sistema Sanitario Nazionale, in assenza di valide motivazioni, paga, su base annua, 700 milioni di euro, quasi il doppio di quanto i pazienti hanno speso per il pagamento del ticket sulla farmaceutica imposto dalle regioni nell’anno 2018.
 
                                                                                               
Loredano Giorni
Componente Comitato Prezzi e Rimborso dell’Aifa

Loredano Giorni

07 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Dirigenti medici in servizio fino a 72 anni? C’è un errore nel Milleproroghe
Dirigenti medici in servizio fino a 72 anni? C’è un errore nel Milleproroghe

Gentile Direttore,nelle ultime settimane a grossi titoli è stato pubblicizzato in varie sedi la notizia che in virtù della legge n. 26 del 27-02-2026 (art. 5 comma 10 ter) i...

Il morbo K del Servizio Sanitario Nazionale: un mercato vero in un servizio finto
Il morbo K del Servizio Sanitario Nazionale: un mercato vero in un servizio finto

Gentile Direttoreil concetto di economia a “forma di K” (K-shaped) è stato introdotto dall’economista Peter Atwater nel periodo post pandemico, ed indica una divergenza in cui analizzando la forma della...

Accreditamento sanitario e sociosanitario. Il rischio di trasformare la fragilità in una gara amministrativa
Accreditamento sanitario e sociosanitario. Il rischio di trasformare la fragilità in una gara amministrativa

Gentile Direttore,negli ultimi anni il sistema sanitario e socio-sanitario italiano è entrato in una fase di trasformazione profonda. Il PNRR, la riorganizzazione della sanità territoriale, il DM 77, la revisione...

Modena, il caso della tentata strage e la psicologia popolare con i suoi pregiudizi
Modena, il caso della tentata strage e la psicologia popolare con i suoi pregiudizi

Gentile Direttore,  è difficile, in assenza di elementi specifici di conoscenza diretta del protagonista, dire qualcosa sul grave episodio di Modena. Ci si può però pronunciare sulle reazioni che ha...