Congedo straordinario per diabete. Ecco come funziona

Congedo straordinario per diabete. Ecco come funziona

Congedo straordinario per diabete. Ecco come funziona

Gentile direttore,
ho sentito parlare tanto di congedo straordinario retribuito per persone affette da diabete impiegate nel pubblico impiego, ma a tutt'oggi nessuno sa dirmi se esiste una legge "chiara" che sancisce tale diritto al congedo straordinario. Sono una persona affetta da diabete da oltre 20 anni ed il mio Ufficio del personale mi nega tale diritto. È Giusto?

E. C.
 
Gentile E.C,
abbiamo girato la richiesta all'Associazione nazionale medici di medicina fiscale (Anmefi) che ci ha fornito la seguente risposta.
 

​Il congedo straordinario retribuito per un massimo di due anni è concesso ai familiari o parenti di una persona disabile che usufruisce dei benefici di legge 104/92 con gravità (comma 3). Mentre al disabile nelle stesse condizioni di gravità ed in alternativa sono concessi i tre giorni di astensione al lavoro, retribuiti, anche non continuativi nell'arco di un mese e senza limitazione di tempo in sussistenza dei requisiti.
 
È bene ricordare che il comma 3, anche se non necessariamente si accompagna ad una invalidità totale, nel caso sottoposto, diabete mellito, deve soddisfare un criterio di gravità che si raggiunge con complicanze permanenti, vascolari, neurologiche, sensoriali o motorie.
 
In presenza di una invalidità civile del 60% per tale patologia, sopraggiunta in costanza di servizio, alcune facilitazioni sul posto di lavoro sono possibili con l'intervento della legge 68/99, a cui si può accedere con percentuale minore se l'assunzione era avvenuta scorrendo le liste speciali.
 
Giuliana Tasca


Associazione Nazionale Medici di Medicina Fiscale

20 Ottobre 2017

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