Contratto, deluse anche le categorie più deboli

Contratto, deluse anche le categorie più deboli

Contratto, deluse anche le categorie più deboli

Gentile Direttore,
Cgil, Cisl, Uil e Fsi hanno tradito  le aspettative di molti lavoratori  di avere un contratto dignitoso.  Giorni addietro hanno disconosciuto la manifestazione indetta per il 23 febbraio dimostrando di non essere più il sindacato per cui erano nati 100 anni fa. Un contratto che ha fatto perdere la possibilità di un cambiamento, ignorando anche le richieste di molti Oss affinché venisse applicata l'area sociosanitaria, con una miseria di 2 euro di indennità giornaliera senza passaggio di fascia.  Per l’area socio sanitaria e tutto rimandato al tavolo paritetico.
 
Sarebbe stata storia se non avessero firmato questo contratto, sarebbe stata storia se per una volta avessero ascoltato la base invece di applicare il loro corporativismo, avrebbero conquistato fiducia e dignità, invece hanno dimostrato di essere il sindacato del governo che si trovano sul campo da golf per contendersi una coppa per il primo premio; la malattia di questo paese.
 
Molti lavoratori venerdì erano in piazza sotto la pioggia a chiedere NO a questo contratto, il nostro sindacato insieme alla federazione Migep ha manifestato in piazza portandosi fin sotto l’Aran. Grazie cari sindacati i lavoratori non ci stanno alle vostre linee, la battaglia per i prossimi rinnovi dovrà essere cambiato, la base deve essere ascoltata a qualsiasi sigla appartenga, deve incidere sui principi, dovranno essere cambiate le modalità di contrattazione con regole chiare e trasparenti.
 
Adesso i sindacati gioiscono affermando che è una giornata storica dopo 9 anni di assenza contrattuale, noi affermiamo che si sono venduti per 85 euro lordi mensili con uncontratto elettorale accettando la proposta del Ministro Madia e del Governo Gentiloni. Contratto con norme scomode e inaccettabili e completamente disgustoso, un golpe alla dignità dei lavoratori e uno scandalo poiché non restituisce la dignità professionale che il Ministro Lorenzin afferma.
 
Ora dovremo accontentarci di un contratto che non porta nulla di buono e attendere chissà quanti anni. I nodi restano, deluse molte categorie specie quelle più deboli e sempre ignorate anche dal Ministro Lorenzin (inf. generici – puericultrici – OSS).
 
Questo è un pre-accordo politico peggiorativo rispetto all’attuale situazione che appesantisce le disposizioni sulla pronta disponibilità, allarga il lavoro straordinario, saranno usati i fondi contrattuali per sovraccaricare chi è sotto organico senza assunzioni, è un contratto che toglie i diritti conquistati in anni di lotta attraverso norme restrittive con aumenti non dignitosi.
 
Angelo Minghetti
Segreteria Nazionale  Sindacato Human Caring Sanità (SHC)

Angelo Minghetti

24 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Escludere lo psicologo dall’équipe di base delle CdC è una scelta che il Ssn non può permettersi
Escludere lo psicologo dall’équipe di base delle CdC è una scelta che il Ssn non può permettersi

Gentile Direttore,nella sanità pubblica italiana siamo abituati a misurare i costi di ciò che facciamo. Abbiamo indicatori per i ricoveri, per le prestazioni specialistiche, per i farmaci. Siamo diventati meticolosi...

Il ruolo strategico del Responsabile organizzativo nelle Case della Comunità
Il ruolo strategico del Responsabile organizzativo nelle Case della Comunità

Gentile Direttore, In Emilia-Romagna le Case della Comunità rappresentano uno dei cardini della riorganizzazione dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria territoriale, evoluzione delle precedenti Case della Salute. Si configurano come punti di...

Nutrizione clinica e LEA: una lacuna da colmare nel SSN
Nutrizione clinica e LEA: una lacuna da colmare nel SSN

Gentile Direttore, l’inserimento delle prestazioni di nutrizione clinica nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) rappresenta un tema ormai non più procrastinabile per il Servizio Sanitario Nazionale. Negli ultimi anni si...

Chi ha paura dell’AI?
Chi ha paura dell’AI?

Gentile direttore,per chi scrive di sanità, e in particolar modo di infermieristica, sta diventando sempre più rischioso usare con disinvoltura la sigla AI - comunemente associata al mondo dell’Intelligenza artificiale...