Ddl Lorenzin. Un’ulteriore beffa dei nostri governanti?

Ddl Lorenzin. Un’ulteriore beffa dei nostri governanti?

Ddl Lorenzin. Un’ulteriore beffa dei nostri governanti?

Gentile Direttore,
facendo seguito a tutti gli Appelli rivolti dalle Associazioni Professionali Sanitarie e Ordini Professionali, sia al Presidente del Senato, sia alla Ministra Lorenzin, tra l’altro avanzate anche dalla scrivente O.S. affinché sia approvato il DDL Lorenzin in questa legislatura, non ripetendomi sulle motivazioni già ben esplicitate da oltre 700.000 Professionisti che attendono, non da 10 anni, bensì da oltre 18 anni (si ricordi lo stralcio degli Ordini, Governo D’Alema, all’art. 1 della Legge 42/99) e soprattutto con un’esternazione rassicurante da parte dell’On. Gelli (PD): “Impegno per far approvare la riforma rapidamente” (appresa dalla sua Rivista), sono a rivolgere un ulteriore appello, attraverso la sua Rivista, pur rappresentando un piccolo contenitore di professionisti dell’Area Riabilitativa.

Infatti, insiste la possibilità prospettata, non del tutto remota, di inserire il provvedimento in data 20 dicembre 2017, ovvero discussione e la possibile approvazione in Aula al Senato. Se ciò non sarà effettuato, sarebbe l’ennesima beffa perpetrata dai nostri Governati.

Sicuramente ne risponderanno, sia nei confronti dei professionisti, sia nei confronti di tutti i cittadini , già pazienti e possibili futuri tali , nella prossima tornata elettorale.

Mi scuso per la crudezza dell’ultima frase, ma purtroppo è questa la realtà, senza fare tanti eufemismi e soprattutto non utilizzando alcun sofismo.

Roberto Ferrara
Segretario Nazionale Spif Ar

18 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...