Deontologia ed etica in sanità. Il riconoscimento di Napolitano

Deontologia ed etica in sanità. Il riconoscimento di Napolitano

Deontologia ed etica in sanità. Il riconoscimento di Napolitano

Gentile direttore,
la Confederazione Nazionale dei Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico negli ultimi anni ha promosso e organizzato convegni sulle principali tematiche che coinvolgono le Professioni Sanitarie nel nostro paese con un confronto attivo e aperto con tutti gli attori del sistema salute .
 
Ogni anno l’IFBLS (International Federation of Biomedical laboratory science) celebra la sua giornata mondiale, che per il 2013 è stata dedicata agli aspetti deontologici ed etici del laboratorio biomedico.
Nel contesto internazionale globalizzato e di una rapida innovazione tecnologica, che aggiorna di continuo gli strumenti di indagini diagnostiche e predittive di malattie cronico-degenarative ,apparirebbero poco applicabili i principi deontologici ed etici del professionista sanitario di laboratorio.
Invece proprio per le professioni intellettuali nel campo sanitario , ogni giorno il professionista si trova di fronte a delle scelte operative che coinvolgono il proprio modo di saper essere e saper fare.
 
 
Il Presidente della Repubblica, a mio modesto avviso, con l’attribuzione di una sua medaglia di rappresentanza al nostro Convegno del 19 aprile, ha voluto significare l’importanza del dialogo e confronto tra le Istituzioni Pubbliche presenti (il Ministero della Salute, Enti Regionali e locali), le Organizzazioni non governative e le Professioni Sanitarie sul tema dell’etica del professionista che rappresenta l’aspetto della responsabilizzazione  del professionista per migliorare e “umanizzare” le prestazioni socio-sanitarie della società civile che necessita di punti di riferimento forti nella domanda di salute.
 
Fernando Capuano
Presidente della Confederazione Antel Assiatel Aitic

19 Aprile 2013

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